Gli “imprenditori di se stessi” provano a non pagare: aumentano le cause di lavoro. Anche il palazzo ex Telecom si fa studentato. La Firenze sui giornali di lunedì 12 gennaio

GERMOGLI PH: 29 MAGGIO 2025 FIRENZE VIALE BELFIORE INAUGURAZIONE TERRAZZA GIARDINO ROOFTOP CON PISCINA DEL SOCIAL HUB HOTEL STUDENTATO COWORKING

Condividi sui social

L’orda degli studentati conquista nuove posizioni in via Masaccio, conquistando simbolicamente l’edificio che fu della Telecom e consegnandolo a un grande fondo statunitense, la Bentall Green Oak, che vi realizzerà, appunto, un albergo per studenti insieme a negozi e case verosimilmente di lusso: la notizia giunge da Repubblica Firenze. Nel frattempo, però, si procede addirittura allo sfratto della pizzeria del Circolo ARCI “Casa della Cultura”, accusata falsamente di morosità e che dovrà lasciare, senza nemmeno l’“onore” di un confronto o di una risposta (la falsità di tali accuse, sostiene il titolare, è stata «dimostrata in tribunale»), il locale di via del Ponte di Mezzo entro febbraio. Per la disperazione i gestori stanno provando a rivolgersi addirittura alla sindachessa Funaro, la quale tuttavia era impegnata, assieme alle assessori Albanese, Biti e Sparavigna, a presenziare l’esiguo presidio in piazza Santa Maria Novella «al fianco del popolo iraniano, di giovani, donne, che stanno manifestando con coraggio per la libertà e il rispetto dei diritti umani» (La Repubblica Firenze), ignorando però che le violente proteste che hanno messo a soqquadro l’Iran in questo inizio anno, non senza spargimenti di sangue civile, sono già sostanzialmente terminate e che, nel mutismo selettivo mediatico di casa nostra, vedono sì milioni di giovani e donne a manifestare in tutto il Paese, ma a sostegno del loro governo e della Repubblica Islamica e ai funerali dei morti uccisi per mano “democratica”. La vicenda della pizzeria del circolo ARCI, tuttavia, non è la sola a tener banco: sempre La Nazione Firenze, riportando dati della sezione Lavoro del Tribunale di Firenze, dà conto di una «impennata nelle cause di lavoro», citando un +58% di iscrizioni nei relativi procedimenti, che vedono al centro contestazioni relative a paghe, ferie e discriminazioni, in una tendenza in continua crescita dal 2022. Tale, tuttavia, è anche la lotta contro l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola: il Comune di Prato ha deciso di non fare ricorso ma teme la «svalutazione progressiva delle case» e i residenti, dal canto loro, continuano a far sentire la propria voce in termini di preoccupazione non solo per rumori, ma anche rispetto a «salute, stress e ambiente» anche per i più piccoli: vi è infatti una scuola dell’infanzia nelle vicinanze del luogo dove dovrebbe sorgere la nuova pista (La Nazione Prato). Si confronteranno direttamente, invece, i fautori del No e del Sì al referendum della giustizia previsto per aprile: il luogo sarà il circolo ARCI di Piazza dei Ciompi alle 17:45 nella giornata odierna, annuncia La Repubblica Firenze. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli