I dehors saranno disciplinati secondo cinque tipologie, dalle più leggere alle strutture chiuse, con regole precise su pedane, ringhiere e ombrelloni
Si è raggiunto un accordo tra Comune e Soprintendenza per disciplinare le installazioni di dehors nelle piazze Signoria, Pitti, Repubblica e Santa Maria Novella, integrando il protocollo firmato a fine novembre dalla Soprintendente Antonella Ranaldi e dall’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini. “Si è giunti ad indicazioni equilibrate mirate all’uniformità e al miglioramento della godibilità delle piazze – spiega Ranaldi – senza penalizzare troppo le situazioni consolidate nel tempo. Conto sul contributo e sulla partecipazione degli esercenti nei servizi che offrono per il decoro, la sicurezza e la vivibilità di piazze che sono luoghi di incontro e musei all’aperto”. L’accordo definisce criteri uniformi di uniformità di colori, materiali e tipologia delle installazioni e simmetria tra i lati delle piazze, con possibilità di elementi verdi in piazza Signoria e Santa Maria Novella tramite fioriere in cotto.
Per piazza Signoria sono ammesse occupazioni di tipo B con tonalità di marrone e parapetti in corten o vetro visarm; piazza Pitti vedrà tipologie B e B1, con analoghi criteri cromatici e materiali; mentre in piazza Repubblica le occupazioni dovranno avere simmetria sui due lati guardando l’Arcone, profondità uniforme di 10,20 metri e distanze di 2 metri tra installazioni, liberando complessivamente oltre 200 mq tra piazza e marciapiedi, con spazi pedonali completamente accessibili. I materiali ammessi sono acciaio, ottone satinato e bronzato, vetro visarm, con coperture removibili per tipologia D e ringhiere in vetro prive di montanti per tipologia B1. A Santa Maria Novella saranno possibili tipi A e B con materiali acciaio, vetro frameless, ottone brunito, colori grigi e decorazioni a giglio.
Le cinque tipologie di dehors previste dall’accordo – A, B, B1, C e D – regolano la pedana, la ringhiera, la copertura e la possibilità di pannellature aggiuntive, garantendo uniformità e rispetto dei vincoli visivi nei pressi dei monumenti. L’intesa conferma l’obiettivo di rendere le piazze più attraenti, valorizzando gli spazi pubblici fiorentini senza penalizzare gli esercizi commerciali storicamente presenti.
Foto: Dmitrij Mozžukhin su Wikimedia Commons CC BY 3.0
