Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino denuncia l’incapacità delle autorità locali di garantire sicurezza, con il quartiere travolto da furti quotidiani
In pieno giorno, sotto gli occhi increduli dei residenti di San Jacopino, un altro furto è stato messo a segno in via Cimarosa: un’auto rovistata con calma, senza fretta, senza nemmeno la paura di essere sorpresi. Non è che una delle tante auto vandalizzate durante la notte scorsa. Scene che non sono nuove a questa parte del quartiere, da tempo teatro di una vera e propria emergenza criminale. “Se questa è una “zona sicura”, ce lo dovete spiegare”, denuncia con durezza il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino in un post social.
Il quartiere è ormai sotto assedio da una valanga di spaccate alle auto, vandalismo e furti che si susseguono a ritmo incessante. Eppure, la risposta delle istituzioni appare inadeguata, anzi, addirittura assente. Il Comitato denuncia un incalzante “rimpallo di responsabilità” tra politica e forze dell’ordine: “A noi cittadini non ce ne frega del vostro rimpallo ideologico. Qui i cittadini chiedono sicurezza e dovete recepirlo tutti quanti, dal prefetto al sindaco”, è l’accusa chiara e diretta che arriva dal comitato.
La sicurezza, affermano i residenti, non è un privilegio ma un diritto che deve essere garantito a tutti, senza eccezioni. “Ora basta!!” è l’urlo che si leva dai cittadini di San Jacopino.
