Firenze perde una parte di sé: un futuro senza pini marittimi in piazzale Donatello
Oggi, in piazzale Donatello sono stati abbattuti almeno due pini marittimi che da decenni riparavano con la loro ombra l'”isola” del Cimitero degli Inglesi, per fare spazio alla nuova linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Un intervento che ha scatenato un’ondata di indignazione sui social, con molti che definiscono l’operazione uno scempio irreparabile.
Il taglio di alberi secolari, simbolo della bellezza naturale della città, continua a infiammare gli animi dei fiorentini, soprattutto per la percezione che la tutela del verde urbano sia ormai sistematicamente ignorata. “E dire che c’è un vincolo rigorosissimo sugli alberi dei viali di circonvallazione. Che fine ha fatto il Sovrintendente?” si chiede una utente sui facebook, evidenziando il contrasto tra le normative di tutela e la decisione di abbattere questi alberi. Altri utenti esprimono rabbia soprattutto verso i partiti cosiddetti “ambientalisti” che siedono nella giunta comunale: “Alleanza Verdi e Sinistra tutti zitti…nessuno di loro dice una parola?“, oppure: “Gli ambientalisti rossi… tuttti muti”. La rabbia dei fiorentini sul social è tangibile: “Stanno radendo al suolo tutto ciò che trovano! Poi magari ripianteranno alberucci di 2 metri che nemmeno i nostri figli vedranno crescere. Questa è follia allo stato puro!”.
La città sta sacrificando la sua identità verde in nome di una idea di progresso i cui benefici dal punto di vista ecologico sono tutti da dimostrare.
Foto: Facebook
