Lo scandalo del Male. Sul Forteto Bambagioni denuncia: “Gravissimo pagare la retta Rsa a Fiesoli con soldi pubblici”

GERMOGLI PH:  4 FEBBRAIO 2013 SIGNA CONSIGLIO COMUNALE OMAGGIO A BISAGNO TOMMASO NELLA FOTO PAOLO BAMBAGIONI

Condividi sui social

In un attacco durissimo, Bambagioni accusa il PD di continuare a coprire Fiesoli nonostante i gravissimi scandali del Forteto, e solleva il velo sulle disfunzioni burocratiche che penalizzano gli anziani in attesa di assistenza in tutta la Toscana

 

L’orrore del Forteto continua a far discutere, , con nuovi sviluppi che sollevano interrogativi sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla connivenza delle istituzioni. Lo scorso martedì è emersa una denuncia grave riguardante il contributo economico erogato dall’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve per il pagamento della retta della residenza sanitaria per anziani (Rsa) di Padova, dove Rodolfo Fiesoli, ex capo della comunità Forteto e condannato per reati gravissimi su minori, ha scontato la pena in regime di detenzione domiciliare. Secondo l’inchiesta della Commissione parlamentare sul Forteto, l’ente locale ha erogato oltre cinquemila euro di denaro pubblico per sostenere la retta di Fiesoli, senza aver richiesto neanche il suo ISEE, né aver preso in considerazione il suo passato criminale. Nonostante la gravità delle condanne a suo carico, che includono reati pesanti e danni irreparabili a numerose vittime, le istituzioni sembrano aver agito senza riflettere sulla possibilità che tale pagamento fosse altamente inappropriato. Il contributo è stato solo successivamente restituito, dopo mesi di silenzio, e curiosamente lo stesso giorno del decesso di Fiesoli.

Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo e consigliere comunale di Lista Schmidt, ha oggi accusato con durezza la politica locale, in particolare il Partito Democratico, non usando mezzi termini per descrivere la situazione: “In un caso del Forteto, che è letteralmente lo scandalo del male, non esistono procedure standard, la politica dovrebbe marcare le distanze e recuperare, dopo anni di connivenze e coperture, un po’ di dignità. La risposta del PD è l’ennesima vergogna”.

Un attacco durissimo, soprattutto alla luce dei numeri di anziani costretti a subire lunghe attese o a pagare rette troppo alte per essere accolti nelle Rsa toscane, un problema che Bambagioni definisce “intollerabile”: “Quanti sono gli anziani, nonostante abbiano – a differenza di Fiesoli – fatto del bene nella vita, che devono attendere infiniti tempi tecnici e procedure? Quanti meritevoli sono esclusi dalle Rsa o devono pagare rette anche molto pesanti?”, interrogandosi sulle ingiustizie che caratterizzano il sistema delle case di riposo, troppo spesso lontano dalle reali necessità degli anziani.

La richiesta di Bambagioni è che la politica si faccia carico di interventi concreti per proteggere i più vulnerabili e porre fine a meccanismi che, sotto il pretesto della “normalità amministrativa”, nascondono ancora una volta una realtà di ingiustizie e torbide connivenze: “È compito della politica intervenire proprio in questi casi, richiamando e guidando la macchina tecnica”, ha concluso Bambagioni.

Foto: Copyright Fotocronache Germogli