Tramvia 4.2 Piagge-Campi Bisenzio: a rischio il finanziamento Pnrr, Chelli (FdI): “Gettate al vento centinaia di migliaia di risorse pubbliche”

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Il Comune di Firenze in trattativa con il Ministero, ma la scadenza del 2026 sembra irraggiungibile. Chelli denuncia il fallimento nella gestione dei fondi PNNR: “Ritardi e mancanza di visione, “tanto qualcuno pagherà”

 

Il futuro della tramvia 4.2 che dovrebbe collegare le Piagge a Campi Bisenzio è sempre più incerto. Nonostante l’approvazione di una variante alla Commissione 3 riguardante il nuovo deposito, la questione dei fondi Pnrr da 217 milioni di euro destinati all’opera è ancora irrisolta. Il dirigente della Direzione Urbanistica del Comune di Firenze, Filippo Martinelli, ha dichiarato che, per rispettare i termini di finanziamento, i lavori dovevano essere conclusi entro il 30 giugno 2026, ma ormai questo è irrealizzabile, dal momento che non sono stati nemmeno avviati i cantieri, e l’eventuale proroga del termine è stata, finora, negata.

L’amministrazione comunale è in trattativa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per cercare di spostare la scadenza, ma l’esito appare tutt’altro che certo. In caso di fallimento dell’opera, si paventa la necessità di risarcire le ditte già appaltatrici. Martinelli ha indicato che la causa dei ritardi è da attribuire a divergenze su un cronoprogramma realistico e alla continua richiesta di integrazioni documentali.

Il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, ha mantenuto un atteggiamento cauto, dichiarando che sono in attesa di un “salvataggio” da parte del Ministero. Tuttavia, la situazione appare complessa e rischia di compromettere uno dei progetti di mobilità più voluto dalla città metropolitana fiorentina.

In questo scenario di incertezze, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Matteo Chelli, ha lanciato oggi una dura critica alla giunta comunale, accusando l’amministrazione di non aver saputo gestire l’opera. In un comunicato stampa, Chelli ha affermato: “Tanto qualcuno pagherà”: è questo il modus operandi della sinistra fiorentina, che ha bruciato ben 200 milioni di euro di risorse europee destinate alla linea 4.2 Piagge-Campi Bisenzio. Impossibile, infatti, rispettare il termine di conclusione lavori al 30/06/2026, tenendo conto che il cantiere non è ancora nemmeno aperto. “Sono in corso interlocuzioni con il Ministero” dice il Comune. Tradotto: “I soldi li metterà il Governo”. Poco importa se, nel frattempo, sono state gettate al vento centinaia di migliaia di risorse pubbliche che avrebbero potuto essere utilizzate per realizzare le tante infrastrutture di cui questo Paese necessita. Dopo questa ennesima débâcle, almeno Funaro & co abbiano la decenza e il pudore di non impartire lezioni di buongoverno e capacità amministrativa a destra e a manca”.  

Foto: Copyright Fotocronache Germogli