S’i’ fosse foco, arderei… l’Indiano. Il Comune promette impegno, Bambagioni incalza: “È l’ora dei fatti”

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“Bene l’interessamento da parte del Comune di Firenze, come confermato dalla vicesindaca Galgani, dopo il gravissimo incendio avvenuto sotto il Ponte all’Indiano, ma occorre fare di più, in questo caso e altrove, per prevenire, senza dover intervenire sempre a margine, dopo le fiamme. In questo, come nel caso del viadotto di San Donato a Novoli, la situazione era nota. Era nota, non era e non è la sola in città, l’amministrazione ne ha perfetta contezza e non è più il tempo degli impegni, ma dei fatti concreti. Non è colpa e non va data la colpa al governo centrale. C’è bisogno di un’amministrazione locale più incisiva, più veloce, meno burocratica. Ci sono situazioni gravi e straordinarie che richiedono impegno, energia, chiarezza”.

Così, in una nota diffusa ieri, Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e presidente della Commissione Controllo, che sul tema aveva sollecitato la Giunta.