Il ruolo dell’icona nella società contemporanea. La Collezione Sibilla presenta “The Roles of the Icon: Physical, Emotional and Political”

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Una mostra di arte contemporanea con artisti internazionali arriva a Firenze, negli spazi dell’Associazione Panicale Nove

 

La Collezione Sibilla presenta The Roles of the Icon: Physical, Emotional and Political”, una mostra a cura di Lorenzo Sibilla e Lynn Guo, con l’assistenza curatoriale di Maria Pitigoi, ospitata negli spazi dell’Associazione Culturale Panicale Nove a Firenze, con la partecipazione del Professor Ottavio Troiano, artista, proprietario dello spazio e rappresentante dell’Associazione Panicale Nove.

L’apertura al pubblico è prevista dal 26 febbraio dalle ore 10:00 alle 18:00. La mostra, patrocinata dal Comune di Firenze e con il sostegno dell’Associazione Toscana-USA, riunisce opere di artisti internazionali di rilievo: Robert Longo, Richard Pettibone, Raymond Pettibon, Edward Kienholz, Tamara Kostianovsky, Keith Haring, Nate Lowman, Jeff Koons, Andrea Papi e Meng Zhang.

Attraverso linguaggi diversi e approcci artistici differenti, ciascun artista contribuisce a illuminare il ruolo dell’icona nel contemporaneo, creando un dialogo ricco e stratificato che attraversa generazioni e culture.                                                          

Questa esposizione propone una riflessione profonda sul ruolo dell’icona nella società contemporanea, considerando le immagini non solo come rappresentazioni, ma come veri e propri agenti capaci di influenzare emozioni, percezioni e comportamenti collettivi. La mostra esplora le dimensioni fisiche, emotive e politiche delle immagini, ponendo lo spettatore davanti a interrogativi sul valore simbolico e sull’impatto che un’icona può avere nel plasmare l’immaginario collettivo.                         

Il progetto nasce con un duplice obiettivo: indagare criticamente il ruolo delle immagini e promuovere un modello alternativo di fruizione dell’arte. In una città come Firenze, dove negli ultimi anni diventa sempre più complesso portare progetti artistici accessibili e inclusivi, l’idea è creare progetti espositivi rivolti a tutte le fasce di pubblico, senza distinzioni sociali o economiche, offrendo un’esperienza aperta e inclusiva. La mostra vuole essere anche un manifesto culturale: un invito a ripensare l’equilibrio tra arte privata e pubblica e a sostenere la crescita dell’arte contemporanea in città.

Per qualsiasi informazione, è possibile contattare la Collezione Sibilla tramite la pagina Instagram @collezione_sibilla oppure all’indirizzo email istituzionale info.collezionesibilla@gmail.com.