Comitato Q4: “Incontro PD senza democrazia, noi allontanati”

foto: facebook

Lunedì 24 marzo, alla Casa del Popolo di San Quirico, si è tenuto l’incontro “Diritto alla sicurezza e integrazione: per una comunità inclusiva” organizzato dal Partito Democratico, con interventi, tra gli altri, dell’assessore con delega alla Sicurezza urbana e Polizia municipale Andrea Giorgio. Una rappresentanza di circa una ventina di cittadini del Comitato Civico di Quartiere 4 ha presidiato la strada, esponendo cartelli con le scritte “vogliamo sicurezza”, “basta degrado”, “basta aggressioni”, come era stato fatto durante la protesta congiunta di cittadini e lavoratori Esselunga dell’11 marzo scorso in al centro commerciale di Via Canova.

Riceviamo da fonti che hanno preferito non apparire, la ricostruzione dell’incontro come segue:

In occasione di un’assemblea indetta da PD alla Casa del Popolo di San Quirico, l’assessore Giorgio ha trovato fuori in strada ad aspettarlo una rappresentanza del Comitato civico del Quartiere 4 che esponeva in silenzio alcuni cartelli sulla sicurezza come aveva fatto all’Esselunga di Via Canova al fianco del sindacato CGIL dei lavoratori. Lo stesso assessore li ha invitati a entrare al dibattito per un confronto sul tema.
Arrivato il momento riservato alle domande del pubblico, all’assessore è stata contestata l’affermazione che la Polizia Municipale non è un organo di Polizia in quanto, a suo dire, non ha la formazione e non gli vengono pagate le indennità. Ha così lasciato rispondere dal pubblico il consigliere comunale Pd Burgassi, che ha preso parola per una lunga disquisizione.
Quando poi il presidente del Comitato di Quartiere ha tentato di riprendere la parola, lo stesso assessore ha risposto con sufficienza, innescando una reazione dell’assemblea, con alcuni dei partecipanti che hanno cominciato a gridare “fuori i fascisti dalla sala”.
La colpa è stata quella di aver messo in discussione le parole di un assessore alla sicurezza infastidito da una civile protesta.
Poteva essere una positiva esperienza di confronto civico, e invece è diventa l’ennesima espressione di un partito al governo della città che di democratico non ha niente, ed etichetta l’interlocutore come fascista quando viene messo in dubbio il suo operato.

Ne prendiamo il buono apprezzando il contributo di cittadini attenti alla collettività, e invitando altri interlocutori a integrare ove necessario.

Il Comitato Civico di Quartiere 4 è stato fondato all’inizio dell’anno con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le numerose difficoltà che i cittadini dell’Isolotto devono subire a causa del costante aumento della criminalità nel quartiere, dall’area di spaccio di Piazza Paolo Uccello alle zone di consumo di stupefacenti e delinquenza in Via Canova, fino agli accampamenti illegali ancora presenti nell’area dell’ex Poderaccio. Il primo intervento ha avuto luogo proprio in piazza Paolo Uccello, dove lo spaccio è stato temporaneamente ridotto, ma la manifestazione di protesta più significativa è avvenuta davanti al supermercato Esselunga di via Canova l’11 marzo scorso, che, secondo il comitato, ha radunato circa 470 persone. L’intento del comitato è di evidenziare le problematiche del quartiere e sollecitare le istituzioni ad agire tramite una maggiore presenza delle forze dell’ordine e l’intervento nei confronti dei numerosi soggetti criminali che operano nel quartiere.

 

Foto della manifestazione in Via Canova del comitato 11 marzo 2025: Facebook