“Il riconoscimento? Una proposta inutile, rimuova la bandiera da Palazzo Strozzi Sacrati”
“Credevamo che Giani facesse parte di un partito, il Pd, e che dovesse essere quest’ultimo a promuovere l’azione legislativa in politica estera, materia di competenza esclusiva dello Stato. Partito, il Pd, che peraltro nei tanti anni al governo non si è mai concretamente battuto per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Forse il nostro Presidente intende arrivare laddove non è mai arrivato il suo stesso partito o forse ha in mente di scalarlo, chissà”.
Comincia così un affondo del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai in merito alla proposta di legge al parlamento sul riconoscimento della Palestina annunciata dal presidente della Giunta regionale toscana Eugenio Giani.
“In attesa di affrontare in aula la discussione sull’inutile proposta di legge in oggetto chiediamo a Giani un po’ di buonsenso: rimuova la bandiera palestinese collocata sul terrazzo della Giunta di piazza Duomo. L’esposizione delle bandiere nelle Istituzioni ha una disciplina precisa che prevede esplicitamente le casistiche specifiche in cui è possibile esporre la bandiera di un altro Stato. Bandiera che nel caso in oggetto è di uno Stato non riconosciuto”, incalza Cellai chiedendo la rimozione della bandiera palestinese dal terrazzo della sede della Giunta regionale.
“Da tempo in piazza Duomo è esposta la bandiera della Palestina, prima stesa e a un certo punto arrotolata, come a tutt’oggi. Non è dato sapere se per incuria o per una scelta di cautela dettata, magari, dall’esposto opportunamente presentato al Prefetto dall’associazione Italia-Israele. Le forzature, specie quando in palese contrasto con le leggi, indeboliscono la credibilità delle Istituzioni”, conclude Cellai.

