Affitti brevi, ADUC: “Crescono e distruggono economie e città”

GERMOGLI PH: 26 LUGLIO 2024 FIRENZE CENTRO STORICO TIRISTI TURISMO MORDI E FUGGI ESTATE CALDO SOLE STRANIERI VALIGE 
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I dati Istat sui flussi turistici fanno sapere che, nel IV trimestre 2025, rispetto all’anno prima, si registra +1,0% per gli arrivi e +2,9% per le presenze.

Bene, ma a che prezzo, visto che la crescita tendenziale è più marcata negli esercizi extra-alberghieri (+6,6%) rispetto agli alberghi (+1,2%)? Dati positivi che creano vantaggi, pur se limitati, per gli alberghi e, comunque, per tutto quanto ruota intorno al turismo: ristoranti, bar, musei, imposte di soggiorno, etc

Il dato che evidenzia l’alto prezzo che si paga è la crescita del 6,6% negli esercizi extra-alberghieri (case vacanze, B&B, affittacamere). Il costo è la ricaduta di questo uso temporaneo del patrimonio immobiliare in affitto sulle città che – overtourism e gentrificazione – sono state trasformate in luoghi da cui i residenti e non-residenti di lunga presenza (studenti, lavoratori temporanei) fuggono; e quelli che rimangono sono costretti, per far fronte agli alti costi, a vivere ammassati negli immobili (immigrati e studenti soprattutto). Con la conseguenza che, mentre fino a poco tempo fa il fenomeno riguardava i centri storici, diventando sempre più drammatica la situazione, oggi il medesimo scombussolamento del mercato si verifica nelle periferie, prossime e lontane, e comincia ad estendersi anche ai paesi delle province di queste città.

Il vantaggio del +6,6% è per un pugno di proprietari immobiliari, e le speculazioni di grandi aziende su di essi, a svantaggio di una fetta molto più ampia della popolazione residente e non solo, nonché una ricaduta su tutta la popolazione per il conseguente aumento dei prezzi per tutti.

Situazione in cui le autorità nazionali e locali annaspano e, al momento, i rimedi che vengono presi in considerazione sono insufficienti. Assenza a livello nazionale e, quando sono un po’ più incisivi a livello locale, il governo nazionale impugna le disposizioni per cercare di annullarle.

Ne sono consapevoli amministratori e legislatori? Oppure ognuno cerca di coltivare il proprio orto elettorale a dispregio delle ricadute su tutta la popolazione?

ADUC