Ahinoi, niente isola d’Arno (vista Cubo)

Isolotto in Mezzo all'Arno

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Ma con detriti e residui (dei cantieri?) era spuntata un’isoletta solitaria. Pantalone ha pagato per il progetto che non c’è né si farà?

 

Entro “la prossima estate” con l’obiettivo di “rilanciare” la Rive Gauche dell’Arno: questo l’obiettivo dell’isola in mezzo al fiume. Almeno nelle intenzioni di Sara Funaro, al tempo candidata e oggi prima cittadina. No, non stiamo parlando di Isola Capo Rizzuto e del terremoto sulla Federazione delle Misericordie, ma del progetto, elaborato nel 2024 da un architetto milanese (non è dato sapere il nome o i costi eventuali) e ufficialmente accantonato, che avrebbe previsto una piattaforma “a forma di arnia” da collocare tra la pescaia di Santa Rosa e il Ponte Vespucci, collegata appunto alla sponda sinistra. Uno spazio “aperto e polifunzionale” – parole talmente abusate da aver perso ogni significato – dal quale si sarebbe potuto ammirare la città “da un altro punto di vista”. Vista Cubo? Nel frattempo, alcuni mesi fa, scomparso il progetto, era comparsa, e poi risparita tra una piena e l’altra, un’isoletta, composta probabilmente da detriti e popolata da qualche uccellino di fiume, forse il celebre uccello padulo che vi aveva trovato un appoggio di fortuna. E qui si sarebbe riaperta una questione: insula in flumine nata a chi appartiene? Forse alla parte Destra, non a quella Gauche. Come propaggine del Cubo? Da capire se, in tutto questo, Pantalone ha pagato o no. Chi può indagare, indaghi.