Allo spacciodromo Cascine, i Carabinieri fermano un gambiano “già noto alle forze dell’ordine”

Carabinieri, controlli alle Cascine.  Fotocronache Germogli

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In due tentano la fuga in monopattino. Il “già noto” viene arrestato e condannato a una pena esemplare: l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

 

Nello spacciodromo delle Cascine, nella serata di lunedì scorso i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, nel corso di un servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti hanno arrestato un trentenne di origine gambiana, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un controllo in piazza Vittorio Veneto, i militari hanno notato due persone nei pressi di un chiosco che si allontanavano velocemente a bordo di un monopattino. Durante la fuga il conducente si è disfatto di un involucro in plastica lanciandolo a terra, ma i due sono stati bloccati e fermati nella vicina via Baccio Bandinelli. Nel corso del controllo, uno dei due soggetti veniva trovato in possesso di un frammento di hashish e della somma contante di 200 euro ritenuta provento dell’attività illecita, mentre l’involucro gettato durante la fuga, poi recuperato, conteneva tre pezzi di hashish per un peso complessivo di oltre 56 grammi. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.

Al termine delle formalità di rito, il conducente del mezzo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto è stato poi convalidato, nella mattina odierna dal giudice del Tribunale di Firenze che ha disposto nei confronti dell’africano la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.