Anche i magistrati lo confermano: a Firenze è boom di furti e anche le rapine sono in crescita

I dati della Toscana criminale secondo la magistratura. Foto generata con AI

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Lo confermano in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.  Un quadro disarmante e fosco che conferma il degrado di Firenze

 

In Toscana meno magistrati e più reati. E’ questo in sintesi ciò che salta più agli occhi nella relazione del procuratore generale Ettore Squillace Greco all’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Oltre 170 mila i fascicoli aperti contro i 169 mila dell’anno scorso. E’ boom di rapine a Firenze: 705 nel 2025 contro le 669 del 2024 secondo i dati della Procura di Firenze firmata dal procuratore aggiunto Giancarlo Dominijanni  prima dell’insediamento dell’attuale procuratore Rosa Volpe.

“I reati predatori di strada costituiscono una vera emergenza e impongono stringenti azioni di prevenzione e contrasto”, messi a segno per strada, nel centro, ai danni di turisti e giovani “in prevalenza da stranieri, anche minorenni”.
Anche i furti molti con destrezza sono raddoppiati: 7533 nel 2025 rispetto ai 3945 dell’anno prima.

In tutta la Toscana da giugno 2024 a luglio 2025 sono aumentati i fascicoli per droga (5,75) e riciclaggio (35,5).
Forte la presenza di “trafficanti albanesi che spesso hanno legami con le mafie storiche, in particolare la n’drangheta.”
Parte dei profitti del mercato della droga viene poi investito in attività economiche lecite: aziende agricole, ristoranti, e alberghi.

Desta particolare attenzione la criminalità organizzata cinese “difficile da contrastare anche per le grandi difficoltà a reperire interpreti affidabili” .
Femminicidi in aumento in tutta le regione: sono stati 13 in Toscana contro i 99 del 2024.

Preoccupano infine i fenomeni di cyberbullismo e bullismo scolastico ma ancora di più l’uso di coltelli fra i minori:  aperti 173 fascicoli al fronte dei 113 dell’anno precedente.