Anche Prato protagonista in Spagna della Fiera internazionale del Turismo ‘Fitur 2026’

giulia e davide bonari fitur madrid 2026

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La Toscana torna protagonista alla Fiera internazionale del Turismo di Madrid ‘Fitur 2026’, consolidando il proprio ruolo nel panorama turistico europeo. Quest’anno, la partecipazione della Regione assume un significato ancora maggiore: il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco fa da sfondo alla narrazione di una “Toscana diffusa”, dove la cultura del cibo si intreccia con la bellezza del Patrimonio Mondiale e con un modello di ospitalità che pone al centro la persona e ogni tipo di famiglia.

Fra le province protagoniste anche quella pratese, rappresentata da Giulia e Davide Bonari del gruppo Art Hotel. La Toscana da un lato ha celebrato i suoi 16 beni Unesco, dall’altro la Regione ha puntato con decisione sul turismo familiare, un segmento che rappresenta oggi il 20% delle presenze totali sul territorio. La strategia toscana si fonda sulla “Carta dei valori per il turismo familiare”, che promuove un’accoglienza inclusiva e su misura, capace di abbracciare ogni sfumatura della famiglia moderna.

La partecipazione a Fitur 2026 si inserisce in un percorso di costante crescita di presenze. Nel 2024, la Spagna si è confermata il quarto mercato europeo per la Toscana, con 770.000 presenze e oltre 340.000 arrivi. Se le città d’arte rimangono la meta principale (73,5%), aumenta l’interesse per il termale, il mare e la campagna, segnali di una “Toscana diffusa” che conquista nuovi segmenti di viaggiatori.

La nostra presenza rappresenta un segnale importante di promozione del territorio e delle peculiarità tutte pratesi – spiegano Giulia e Davide Bonari -. Il nostro impegno è quello di facilitare la conoscenza del territorio, rafforzare i rapporti con i portatori di interesse, e aumentare il bacino di visita nelle strutture ricettive del territorio. Un impegno che si va consolidando sempre di più anno dopo anno.