Gli abominevoli ritardi nelle corse dei bus, dal 6 e il 17 fino ai C2 e ai C3 (definiti «i peggiori» nell’inchiesta propiziata dal disguido dei Pierguidi), e l’aumento dei prezzi dei taxi fino al 40% a causa delle code per i cantieri, entrambi resi noti da La Nazione Firenze, fanno da cornice ideale alla giusta e sacrosanta bocciatura, da parte degli ordini professionali e soprattutto dagli architetti, delle trovate di Dario Nardella e Sara Funaro negli ultimi dieci anni, tra urbanistica e piano casa: ancora tiene banco, a dimostrazione della fondatezza delle loro rimostranze, il dilemma del Ponte da Verrazzano, che verrà chiuso entro l’estate senza sapere a che destino andrà incontro («risposta la prossima settimana», anticipa l’assessore Giorgio come si trattasse della puntata di una telenovela, riassunta da La Nazione Firenze, Corriere Fiorentino e Il Tirreno Firenze). Con la copertura mediatica de La Repubblica Firenze, essi sono stati adamantini nel chiedere all’attuale sindachessa un «cambio di passo». Quest’ultima, tuttavia, sicuramente non ha sentito e non presterà ascolto, in quanto si trova, con l’assessore Vicini, a capo di una delegazione in visita ufficiale a Barcellona. Argomento: gestione del turismo e affitti brevi, nel tentativo di implementare a Firenze il metodo catalano, con l’incognita, tuttavia, della reale capacità, possibilità e volontà di dotarsi dei moderni mezzi alternativi e gestionali già in uso sotto l’amministrazione Collboni, citati, alcuni, da La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze. Qua, per ora, predominano solo le spaccate e i furti: per la prima, stavolta, è stato il turno della zona di Porta Romana, mentre i secondi non hanno risparmiato neppure la villa del figlio adottivo di Franco Zeffirelli, colpita dal trafugamento di due casseforti per un bottino di 50.000€. Una panoramica, quella tracciata da La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, che si accompagna all’incertezza economica che rende precarie e scarse le prenotazioni per le vacanze pasquali (riconfermata nella sua realtà sulle pagine del Tirreno) e realtà certa i tagli alle guardie mediche nel settore sanitario, «dove sparisce il turno di notte» nelle aziende sotto l’ASL Toscana Centro, riporta Il Tirreno Firenze. Pia speranza che i militari liberati dalle lezioni a scuola per le proteste dei collettivi (La Nazione Firenze) possano dedicarsi a questo punto a una maggiore tutela della sicurezza cittadina. (JCM)
In copertina: Copyright Fotocronache Germogli
