Oltre duecento cittadini hanno partecipato oggi al presidio sotto Palazzo Vecchio promosso dalla lista civica “Firenze Vera” di Andrea Asciuti, per protestare contro l’introduzione della sempre più divisiva ordinanza comunale sullo “scudo verde”, che entrerà in funzione da domani 1° aprile con una prima fase di monitoraggio di 2 mesi, cui seguirà l’effettiva entrata in vigore, dal 1° giugno 2025, delle restrizioni per i veicolo più inquinanti. L’attivazione di 75 nuove porte telematiche assicurerà le sanzioni, con multe di 168 euro per l’ingresso dei veicoli non conformi. Se nel 2025 verrà inizialmente sanzionato l’accesso dei veicoli Euro 0 ed Euro 1, le limitazioni si estenderanno progressivamente nei prossimi anni, con l’introduzione del divieto per i veicoli diesel Euro 2 nel 2026, e i veicoli Euro 0, 1 e 2 e diesel Euro 3 nel 2027.
Secondo i promotori, questa ordinanza non farà altro che penalizzare i lavoratori e le fasce di popolazione con redditi medio-bassi, ovvero quei cittadini che non hanno la possibilità di acquistare veicoli nuovi e meno inquinanti, ed interesserà molti residenti dell’area metropolitana che sono costretti a recarsi a Firenze per motivi professionali o personali, come per esempio le cure mediche.
Alla manifestazione erano presenti anche rappresentanti di alcuni comitati cittadini, tra cui Aria Nuova per Firenze e Ribella Firenze. Alberto Martini di Aria Nuova per Firenze ha rimarcato l’ironia di un provvedimento che vieta ai cittadini l’ingresso in città, quando quegli stessi cittadini sono tenuti a pagare il bollo auto, le accise sulla benzina e a rispettare l’obbligo di sottoporre le proprie vetture a revisione: “La revisione”, sottolinea Martini, “certifica che il mezzo è idoneo a viaggiare su tutto il territorio nazionale, compreso il comune di Firenze, che evidentemente ritiene di non fare più parte dell’Italia”. Questa norma, aggiunge, è frutto di un “conclave privato di chi sta là dentro e fa le leggi a proprio piacimento, in barba ai diritti dei cittadini: non si possono togliere ai cittadini diritti fondamentali, come la libertà di spostarsi”. Asciuti ha concluso l’evento con la promessa di ripetere manifestazioni simili, “per garantire il diritto di circolare dei fiorentini, e dei residenti della regione Toscana”.
Hanno presenziato ed espresso solidarietà anche molti consiglieri dell’opposizione tra cui Matteo Chelli, Alessandro Draghi, Giovanni Gandolfo (FdI), e Massimo Sabatini (Lista Schmidt). Durante il question time che si teneva dentro Palazzo Vecchio, Giuglielmo Mossuto (Lega) ha esibito un cartello con scritto “No Scudo Verde”, sottolineando che con questa ordinanza la Giunta sta “rovinando Firenze e la vita dei cittadini”.