“Basta Violenza”, “Basta Scippi”, “Basta Droga”, “Basta Aggressioni” recitavano ieri i cartelli degli oltre duecento manifestanti riuniti nel Comitato Quartiere 4, uniti ai lavoratori del centro commerciale Esselunga di Via Canova che hanno deciso di fare un’ora di sciopero per partecipare al presidio.
Insieme a residenti e rappresentanti di vari comitati cittadini, erano presenti le tante lavoratrici donne di Esselunga che entrano ed escono dal lavoro a orari che ormai in questa zona sono diventati rischiosi, e che da oltre due anni sono vittime di molestie e aggressioni per mano delle varie gangs di ragazzini che sostano sotto i portici del centro commerciale, spesso sotto effetto di stupefacenti. C’erano anche tanti residenti anziani che vivono un sempre maggior disagio ogni volta che devono fare la spesa nel centro commerciale.
Il Comitato Civico di Quartiere 4 è stato fondato all’inizio dell’anno da Alessandro Biggio con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le numerose difficoltà che i cittadini dell’Isolotto devono subire a causa del costante aumento della criminalità nel quartiere. L’intento del comitato è di evidenziare le problematiche del quartiere e sollecitare le istituzioni ad agire tramite una maggiore presenza delle forze dell’ordine e l’intervento nei confronti dei numerosi soggetti criminali che operano nel quartiere.
Quella di ieri è stata la manifestazione sulla sicurezza più numerosa dall’insediamento dell’amministrazione Funaro, segno che i temi della sicurezza e della criminalità sono ormai diventati di primaria importanza per i cittadini e i lavoratori di Firenze, e che per la giunta è arrivato il momento di fermarsi ad ascoltare. Alla manifestazione erano presenti anche i consiglieri di FdI Chelli, Sirello e Draghi, e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni che ha dichiarato alla Nazione che con la prefettura verrà presto organizzato un COSP (Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica) per il Quartiere 4.
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