Culle e aule vuote, il freddo impera nelle scuole e dentro il carcere. Continua a salire il prezzo delle case, a scendere sono i massi in via Faentina. La Firenze sui giornali di giovedì 8 gennaio

GERMOGLI PH: 26 MARZO 2025 PALAZZUOLO SUL SENIO FRANA IL TERRENO A CAUSA DELLE FORTI PIOGGE MALTEMPO RIPORTANDO ALLA LUCE UNA VECCHIA DISCARICA DI RIFIUTI DEGLI ANNI 70 FINENDO NEL RIO ROVIGO

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È stata estesa l’allerta gialla per il maltempo, come apprendiamo da La Repubblica Firenze, ma il contesto cittadino è da codice rosso: se il freddo e la rottura del sistema di riscaldamento ha fatto restare temporaneamente chiuso il “Volta” e fatto uscire prima i ragazzi dal “Calamandrei” (La Nazione Firenze), Sollicciano resta invece saldamente operante, anche con le celle a 2 gradi e nonostante i ripetuti appelli alla sua chiusura (Corriere Fiorentino). Sulla Faentina si è direttamente sfiorata la tragedia, informano La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, quando un masso franato dal costone è precipitato a pochi metri da una palazzina: fortunatamente nessuna vittima, solo cinque famiglie evacuate. Non solo maltempo, però: sempre nelle vicinanze del Mugnone, ma a Novoli, un 15enne si è letteralmente visto la morte in faccia perché di questa minacciato da un nordafricano che, puntandogli una lama al petto, lo ha costretto a dargli il giubbotto con all’interno il portafoglio (con 150€ al suo interno), il cellulare e le chiavi di casa, dandosi poi alla fuga dopo averlo peraltro rincorso a seguito di un rifiuto all’iniziale richiesta dell’uomo di dargli “solo” «qualche soldo» per «comprarsi da mangiare». L’episodio, narrato da La Nazione Firenze, si accompagna, sulle pagine dello stesso rotocalco, alla pubblicazione di un resoconto della Fondazione Openpolis sul disagio nelle periferie, in cui imperano l’abbandono scolastico e la mancata padronanza della lingua italiana, oltre al fenomeno dei cosiddetti NEET, giovani che non studiano e non lavorano senza neanche cercarsi un impiego: il primato spetta alla zona di San Frediano, che tocca punte del 39%, seguito da Brozzi e dalle Piagge al 23%; nell’ultima categoria svettano Santa Croce, Santo Spirito e Campo di Marte, con dei poco invidiabili 28%, 28.5% e 25.5%. A Campi Bisenzio sono state contate 200 famiglie in situazione di disagio, in un contesto di aumento delle situazioni precarie e di povertà. La Repubblica Firenze, da parte sua, ha dato a conoscere i risultati di una sua inchiesta al Meyer, dove sono arrivati, negli ultimi mesi, addirittura due 12enni a seguito di un tentativo di suicidio. Crescono ancora i prezzi delle case, con proiezioni ad opera di Immobiliare.it fino a 300€ sui prezzi di vendita (+6.8%) e punte di 5.000€ al metro quadro, un incremento dei canoni d’affitto da 21.7 a 23€ al metro e un +8.1% sui canoni di locazione, secondo i dati snocciolati su La Nazione Firenze. E se persino la tassa di soggiorno a Scandicci risulta, giustamente, «troppo cara», fin troppo chiara è invece l’ipocrisia della giunta Funaro, la cui inclusività abbraccia solo chi se lo può permettere, e dei suoi appelli alla segnalazione di senzatetto invero destinati a salire di numero anche loro nel prossimo futuro. Tutt’intorno, la stagnazione: sulla rimozione delle mura arnolfiane è partito ufficialmente lo scaricabarile tra Comune e Soprintendenza (Il Tirreno Firenze); la possibilità di richiesta delle concessioni per i dehors è stata ulteriormente prorogata ad aprile, ma non senza un rincaro dell’1% sul canone e la necessità di un parere dei condomini per quelli situati vicino alle case e addio alla fideiussione (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino); al Cinema Spazio Uno, vicino a Santa Maria Novella e chiuso ormai da due anni, non sono mai iniziati i lavori per la creazione di nuovi appartamenti, rivelano gli ex gestori (La Repubblica Firenze); allo stadio servirà pure un’altra variante per i lavori alla Maratona, assicurando però puntualità sui lavori (Corriere Fiorentino), già poco puntuali di loro; sulla vicenda dei Canottieri è intervenuto anche il CONI, nella speranza di svegliare Giani e Funaro, chiedendo esso pure il salvataggio della loro sede (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze); a Scandicci solo ora è ripresa la raccolta rifiuti, in una situazione di abbandono e degrado (La Nazione Firenze) che ha decretato per l’ennesima volta il fallimento del progetto nardelliano-funarista della “Città Circolare”. In tutto ciò sono a rischio i piccoli ospedali, con sempre più culle vuote nei piccoli centri della Toscana; auspicabilmente, però, si vedrà una piazza più piena occupata dai lavoratori della AMOM di Civitella in Val di Chiana, che verranno a Firenze per manifestare davanti alla Regione, come annuncia, anche in questo caso come nel primo, il Corriere Fiorentino. Intorno all’istituzione, intanto, inizia a strutturarsi la Lista Tomasi, con la nomina, divulgata dal Tirreno, del sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli a coordinatore, che subentrerà a Paolo Bambagioni e Daniele Lorenzini: Tomasi stesso potrebbe anche decidere di voler continuare a sovrintendere alla fu lista civica in procinto di diventare progetto politico a tutti gli effetti. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli