Dal 1° dicembre riaprono Orologio, Ostello del Carmine e Accoglienza Donne. Il Comune invita i cittadini a segnalare persone in difficoltà durante i mesi invernali
Riprenderà dalla sera di lunedì 1° dicembre 2025 il servizio di accoglienza invernale del Comune di Firenze, che proseguirà, salvo proroghe, fino al 31 marzo 2026. Le strutture coinvolte nell’assistenza delle persone senza fissa dimora sono tre: la struttura dell’Orologio in viale Corsica, che da quest’anno torna ad essere dedicata all’emergenza freddo, l’Ostello del Carmine, entrambi di proprietà del Comune, e poi la struttura Accoglienza Donne di via dei Vanni, tutte e tre seguite da Fondazione Solidarietà Caritas ETS. In totale i posti a disposizione sono 140, estendibili a 160 in caso di emergenza o picchi di freddo. Una disponibilità che va ad accrescere, durante il periodo più freddo, il sistema di accoglienza ordinario, il cui fulcro è all’Albergo Popolare, e che è attivo 12 mesi l’anno. A ciò si affianca anche quest’anno un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone, strutturato soprattutto per le aree maggiormente sensibili della città, a partire dal centro storico. Anche per questo inverno l’invito dell’amministrazione alla cittadinanza è di segnalare le persone che vivono in strada.
Il servizio consiste in accoglienza notturna presso le strutture indicate, dalle 19.00 alle 9.00 del giorno successivo, con distribuzione di materiale per l’igiene personale, cena calda e colazione. La Fondazione Solidarietà Caritas ETS affiancherà agli operatori dedicati all’accoglienza anche degli educatori per migliorare la qualità del servizio, seppur temporaneo, lavorando per una presa in carico che tenga conto della complessità delle persone accolte e per costruire, insieme a loro stessi e ai servizi sociali, dei percorsi di inclusione. Previsti anche incontri con la rete professionale dell’amministrazione e del terzo settore per integrare le competenze e le risorse dei vari attori che operano in questo ambito di intervento.
Come di consueto all’attivazione delle strutture si affianca un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone che vivono in strada, da quest’anno anche con nuove modalità. Durante i mesi dell’accoglienza invernale si prevedono due diverse tipologie di implementazione del servizio. Una prima sperimentazione, di concerto con la Polizia Municipale, riguarderà la zona del centro storico da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e vedrà una squadra mirata intervenire sulla base soprattutto delle segnalazioni di residenti e commercianti e un’altra squadra di operatori sarà attiva in supporto alla struttura dell’Ostello del Carmine e più in generale alla zona dove insistono anche altre strutture come l’Albergo popolare, intervenendo 7 giorni su 7 dalle 17, orario di chiusura del centro diurno La Fenice, alle 22, con l’obiettivo anche di gestire al meglio gli spazi di accesso alla struttura e gli ingressi per prevenire disagi.
Chi vuole segnalare la presenza di persone senza dimora in strada, piazze e giardini può telefonare durante la settimana dalle 9 alle 17 al Centro la Fenice al numero 055-0510241. Dalle 17 alle 9 e nel fine settimana le segnalazioni devono essere fatte inviando una mail all’indirizzo lafenice@coordinamentotoscanomarginalita.org oppure chiamando la portineria dell’Albergo popolare al numero 055 / 211632. Da quest’anno sarà attivo da lunedì anche un form specifico in una pagina dedicata sul sito del Coordinamento toscano Marginalità, a cui si potrà accedere anche tramite Qr code. Un servizio finalizzato a favorire la collaborazione tra i cittadini e le organizzazioni che forniscono supporto alle persone in strada, in cui è possibile inserire dati e breve descrizione del caso. In nessun caso il form può essere considerato un servizio sostitutivo dei servizi per la gestione delle emergenze, in caso di emergenza contattare il numero 112. Le segnalazioni possono essere inviate anche alla mail dell’assessorato al Welfare assessore.paulesu@comune.fi.it e verranno direttamente orientate al servizio di accoglienza invernale e/o ai servizi sociali. Chi volesse offrire un aiuto in termini di coperte e/o sacchi a pelo, di cui c’è sempre necessità, può rivolgersi direttamente ai numeri ed agli indirizzi mail sopra indicati.
Per le persone che vogliono rivolgersi in autonomia al servizio di accoglienza invernale c’è lo sportello presso La Casa della Carità in via Corelli n. 91 il lunedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30. Lo sportello è contattabile al numero +39 337 121 3981, per mail accoglienzainvernale@fondazionesolidcaritas.it
Foto: Copyright Fotocronache Germogli
