Il giovane presidente del Quartiere 5 chiude questa polemica (finalmente!) con una dichiarazione netta e inequivocabile.
“Voglio chiedere nuovamente scusa per l’espressione che ho utilizzato a Lady Radio venerdì scorso. Già durante la stessa trasmissione ho fatto un passo indietro e chiesto scusa agli ascoltatori per il linguaggio non istituzionale, ma visto che ci sono ancora strascichi di polemiche ci tengo a farlo nuovamente, in modo chiaro e netto per evitare fraintendimenti. Respingo fermamente ogni forma di violenza, anche verbale, modalità che è completamente lontana dal mio modo di fare politica e stare nelle istituzioni, lo sanno anche coloro che volutamente tengono aperta la polemica da giorni. Il dibattito pubblico anche aspro deve restare nell’ambito di un confronto aperto e sereno, restando però netti sul revisionismo storico e sui valori fondanti della nostra Repubblica. Non ho alcun problema a scusarmi per le espressioni che ho utilizzato, per mettere la parola fine a questa vicenda”.
Bravo, Ferraro. Scusarsi è segno di intelligenza e non di debolezza. Merce rara nella politica di oggi.

