La speciale graduatoria su reati, furti e rapine fotografata da Il Sole 24ore conferma Firenze seconda su 106 province italiane. Nell’era di Funaropoli Firenze da ex isola felice si conferma città da evitare
Firenze sale ancora una volta sul podio, ma non è un traguardo di cui andare fieri. La città conquista una nuova medaglia d’argento nella classifica delle province italiane con il più alto tasso di criminalità, furti e rapine: un risultato che certifica, numeri alla mano, il progressivo deterioramento della sicurezza urbana.
La Firenze di Funaropoli continua così a collezionare “successi” poco invidiabili. Anche nel 2025, infatti, il capoluogo toscano si conferma al secondo posto nazionale per criminalità, furti e rapine, preceduto soltanto da Milano e davanti a metropoli ben più grandi.
Un dato che pesa ancora di più se si considera che, nonostante i recenti fatti di cronaca nera, Roma resta alle spalle di Firenze, pur avendo quasi sei volte i suoi abitanti (365.000 contro 2.750.000).
Il confronto smonta definitivamente l’alibi più utilizzato: quello secondo cui Firenze sarebbe penalizzata dai numeri perché città turistica. Anche Roma lo è, ma con dimensioni e complessità incomparabili. Eppure, è Firenze a risultare più esposta.
I numeri parlano chiaro: 6.507,8 furti ogni centomila abitanti, con una tendenza considerata in crescita.
Un primato negativo che sta consolidando una reputazione preoccupante, al punto che anche le principali compagnie private di sicurezza inseriscono Firenze tra le città italiane a più alto rischio criminalità.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Oggi basta uscire dalla provincia e dirlo ad alta voce: «Sono di Firenze». La risposta non è più «Città bellissima», ma sempre più spesso «Bella, sì… peccato, troppo pericolosa».
Foto: Copyright Fotocroanche Germogli
