Palagi (SPC): mentre il Comune di Firenze promette attenzione alla sicurezza idraulica, il controllo dell’impatto ambientale della TAV risulta sospeso da più di un anno
Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune solleva serie perplessità sull’attuale gestione dei lavori legati alla TAV a Firenze, puntando l’attenzione sul fatto che, mentre il Comune di Firenze rassicura sulla sicurezza dell’opera, l’Osservatorio Ambientale, fondamentale per il monitoraggio dell’impatto delle grandi infrastrutture, risulta fermo ormai da oltre un anno.
La Giunta comunale ha recentemente comunicato che le misure adottate nei lavori sono sufficienti per prevenire rischi idraulici. Tuttavia, un avviso sul sito dell’Osservatorio Ambientale, citato dal consigliere Palagi, rivela che l’accordo procedimentale tra gli enti coinvolti e RFI è scaduto il 31 dicembre 2024, facendo venire meno l’operatività dell’Osservatorio.
L’amministrazione, nel frattempo, continuano a garantire che le attività di verifica proseguano secondo le ordinarie modalità. La domanda che Palagi solleva riguarda la reale efficacia di tali controlli, visto che il Comune afferma di non avere competenze dirette in materia. «Se il Comune ci dice di non avere competenze, come fa a garantire che sta puntualmente verificando i lavori?», si chiede il consigliere. Il comunicato richiama anche l’importanza di un monitoraggio straordinario, considerando i cambiamenti climatici e le continue trasformazioni del territorio che, a parere di Palagi, richiedono un’attenzione ben più alta rispetto a quanto previsto dal quadro normativo attuale. «Si apra un ragionamento straordinario, senza rimanere all’interno della propaganda che ciecamente spinge in avanti le grandi opere, ignorando il loro impatto e la loro reale utilità», conclude il consigliere.
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