Firenze prova a riconquistare i suoi giardini: volontari in divisa contro il degrado imperante

GERMOGLI PH 5 MAGGIO 2022 FIRENZE GIARDINI DEL VASCONE FORTEZZA DA BASSO FONTANA

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Presenza amichevole ma vigile dalle 15 alle 24, formazione dalla Municipale e contatto diretto con le forze dell’ordine: il progetto triennale spera di invertire la deriva sconsolante che da troppo tempo affligge parchi e giardini pubblici

 

Firenze tenta il colpo di reni per salvare i suoi giardini pubblici, troppi dei quali da anni ridotti a scenari desolanti di degrado senza precedenti, tra bivacchi stabili, spaccio a cielo aperto, arredi distrutti e un senso di insicurezza che allontana famiglie, anziani e bambini da quelli che dovrebbero essere i primi presidi sociali e polmoni verdi della città.

Con una delibera dell’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio parte il progetto “Volontariato per la Sicurezza 2026/2029”, un bando aperto alle associazioni del Terzo Settore per attivare volontari qualificati che, organizzati in squadre di almeno due persone riconoscibili con l’uniforme della propria associazione, agiranno come “assistenti civici” in un presidio amichevole ma vigile, mai sostitutivo ma complementare al lavoro della Polizia Municipale con cui resteranno in contatto costante per interventi rapidi; i compiti spaziano dalla semplice presenza dissuasiva e dalla sensibilizzazione a comportamenti corretti, al monitoraggio di situazioni di mancato decoro, danneggiamenti o criticità, fino alla raccolta di segnalazioni, alla mediazione di piccoli conflitti e alla segnalazione tempestiva di condotte illecite.

“Con questo progetto attiviamo tanti occhi in più per il controllo della città, che saranno di supporto alle forze dell’ordine, grazie al modello di sicurezza urbana integrata e partecipata. Questo si aggiunge al lavoro che stiamo facendo per diffondere comitati di cittadini attivi” ha dichiarato Giorgio, aggiungendo che ha sottolineato il valore della formazione: “I volontari seguiranno un corso di formazione specifico curato dalla Polizia municipale per gestire al meglio le segnalazioni e le relazioni interpersonali. È una collaborazione preziosa per aumentare le capacità di controllo del territorio, avere presenze amiche dei cittadini e rendere più vivibili gli spazi pubblici della città”.

L’obiettivo ambizioso per il triennio punta a oltre 1.200 servizi programmati, mirati sulle aree più sensibili individuate grazie all’ascolto dei Quartieri e dei cittadini, con report mensili per modulare il dispositivo in base alle reali esigenze emerse e con fasce orarie principali dalle 15 alle 20, estendibili fino alle 24 in accordo con la Municipale; le associazioni selezionate tramite avviso pubblico in uscita nelle prossime settimane firmeranno una convenzione triennale fino al 31 dicembre 2028 con rimborso spese previsto, inserendosi nel quadro della Legge Regionale Toscana 11/2020 e del Codice del Terzo Settore: un tentativo, forse l’ultimo possibile, di riportare un po’ di decoro e normalità in giardini che troppo a lungo hanno rappresentato l’immagine più triste del declino urbano fiorentino.