Flashmob di protesta contro lo “scudo verde” lunedì 31 marzo davanti a Palazzo Vecchio

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Con lo slogan “Garantiamo il diritto di circolare e di andare a lavorare”, lunedì 31 marzo dalle 15:00 alle 16:00 si terrà un presidio di protesta a Firenze in Piazza della Signoria davanti a Palazzo Vecchio (sul lato via dei Gondi). La manifestazione vedrà coinvolti gruppi spontanei di cittadini, lavoratori insieme a diversi comitati civici contrari alla nuova normativa sullo “scudo verde” che, a partire dal 1° aprile, dopo 2 mesi iniziali di monitoraggio, limiterà l’accesso al traffico nelle zone della città per i veicoli più inquinanti (Euro 0 Euro 1). Le limitazioni, tuttavia, si estenderanno progressivamente nei prossimi anni. Secondo i piani, nel 2026 le restrizioni interesseranno anche i veicoli diesel Euro 2. Nel 2027, saranno coinvolti i veicoli Euro 0, 1 e 2 e i diesel Euro 3.

L’iniziativa è promossa dalla lista civica “Firenze Vera” di Andrea Asciuti, candidato sindaco alle recenti elezioni comunali del 2024, ma si uniranno altri comitati civici come Aria Nuova per Firenze e Ribella Firenze.  Il principale obiettivo della manifestazione è esprimere il dissenso verso l’introduzione di una nuova misura che secondo i promotori rischia di penalizzare in particolare le fasce di popolazione con redditi medio-bassi, che non hanno la possibilità di acquistare veicoli nuovi e meno inquinanti. In particolare, molti lavoratori si sentono minacciati da una misura che potrebbe limitare l’accesso alle proprie automobili per motivi professionali o personali, come accompagnare i figli a scuola o motivi legati alla salute.

La proposta di esentare dalle limitazioni coloro che non possono permettersi di acquistare un veicolo nuovo (famiglie con ISEE basso) presentata dal consigliere Locchi (FI) lo scorso lunedì, è stata rimandata al mittente dalla maggioranza, suscitando un acceso dibattito all’inizio di questa settimana.