“L’Italia conta 20 regioni, la regione Toscana è una. La Toscana ne ospita già due: a Livorno e Piombino, per una capacità complessiva stimata in circa 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno attraverso i due rigassificatori. Noi abbiamo venti regioni in Italia, di cui quindici si affacciano sul mare e conseguentemente ci sarà un altro porto dove poterlo inserire”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, nel corso di un’intervista a Radio 24, in merito alla possibilità di prorogare la permanenza del rigassificatore per il GNL nel porto di Piombino.
“Io ho un partner in questo momento nei fatti non credibile e mi riferisco in questo caso alle politiche di Governo – la critica di Giani -. Con il presidente Draghi ho autorizzato il rigassificatore, mi son preso io personalmente tutte le responsabilità, tanto è vero che il presidente Draghi mi ha fatto allora commissario. In quel momento vi erano due cose da fare: la strada, almeno il primo lotto, della strada da Venturina direttamente sul porto, e quella è in costruzione. E poi le bonifiche per le precedenti esperienze siderurgiche. Sono due condizioni che finché avevo come interlocutore il presidente Draghi sono stati realizzate. Ma in realtà le prescrizioni erano una decina. Nel settembre del 2022 cambia il Governo e di quello che avevo scritto nell’ordinanza non ha fatto nulla. Finché sono io il commissario non mi sento di mandare avanti nessun’altra prospettiva”.


