Il caso della pur temporanea chiusura della libreria Alzaia in viale Don Minzoni ha fatto luce su una situazione assai più ardua del previsto: l’allarme lanciato da Confcommercio, e raccolto da Repubblica Firenze, evidenzia che dal 2012 al 2024 a Firenze ha chiuso un negozio su quattro, il 23,1%, di contro alla crescita sproporzionata del settore ricettivo alberghiero (B&B, residence, affittacamere professionali e simili). E se ieri a Novoli gli operai di quelle poche aziende rimaste sono scesi in corteo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale (ne hanno parlato sia il Corriere che la Repubblica di Firenze), un’inchiesta de La Nazione Firenze fa emergere che i rincari di aerei, treni e pullman e la difficile situazione economica in città farà restare a casa il 70% dei fiorentini per le vacanze di Pasqua. Ma se il turismo “in uscita” vive, e non da ora, delle difficoltà, quello “in entrata” provoca l’ira dei residenti di Sant’Agostino, costretti a subire l’ennesimo ampliamento del “mangificio” con nuovi ristoranti che si “mangiano” le vecchie attività, il tutto a beneficio dei soli turisti. Anche questa notizia è del Corriere Fiorentino. La Nazione Firenze, invece, riporta le notizie del ritorno della “ZTL estiva” e del ritorno temporaneo di musica e punti ristoro alle Cascine, un mezzo per nascondere sotto il tappeto la polvere della mancanza di sicurezza: si susseguono infatti proposte costruttive come la creazione di strutture sportive, di postazioni di cucina e la riattivazione dell’ippodromo. In tutt’altre faccende affaccendato, però, il Comune trova il tempo di continuare la polemica sulle installazioni in piazza Santissima Annunziata: la sindachessa prende le parti del vescovo Gambelli, loro ideatore, parlando addirittura di «grave attacco» per le opinioni diverse espresse dall’opposizione rispetto all’opera. Ne parla in dettaglio La Repubblica Firenze, ma anche il Tirreno fiorentino in un trafiletto. In Mugello, intanto, le riaperture procedono a singhiozzo: la via Bolognese ripartirà ma a senso unico, la ferrovia Borgo San Lorenzo-Pontassieve si riattiva, ma il tratto San Piero-Borgo solo tra il 10 e il 15 aprile, mentre la Borgo-Marradi resta chiusa e in condizioni disastrate. Non migliori sono le condizioni del Passo della Colla, per il quale ci vorranno ancora dai sette ai dieci giorni. Questo e altro nell’articolo in tema del Corriere Fiorentino. (JCM)
Il caso Alzaia scoperchia altarini, su quello di SS. Annunziata Funaro si pronuncia a difesa del Vescovo. Il Mugello riapre a singhiozzo ma tante attività chiudono. La Firenze sui giornali di giovedì 27 marzo

- Jean-Claude Martini