Il Portavoce dell’opposizione fa veramente opposizione. Tomasi rivela: “Da 5 anni rilievi Corte dei Conti su retribuzioni figure apicali”

GERMOGLI PH: 27 SETTEMBRE 2025 FIRENZE PALAZZO CONGRESSI INCONTRO FRATELLI D'ITALIA OLTRE IL TETTO DI CRISTALLO IL LAVORO DELLE DONNE NELLA FOTO ALESSANDRO TOMASI

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E parla di “inadempienze”

 

“Dal 2021 la Corte dei Conti fa rilievi alla Regione Toscana contestando le modalità di retribuzione delle figure apicali che oggi il Presidente Giani ci chiede di prorogare. In cinque anni la Regione è rimasta inadempiente e adesso si scarica la responsabilità della proroga su questo Consiglio per l’inerzia della politica”. Così il Portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (già candidato presidente, oggi consigliere in quota Fratelli d’Italia) sulla proposta di legge per la proroga della durata degli incarichi delle figure apicali di enti e agenzie regionali al centro della discussione in Consiglio. 

“La Corte dei Conti contesta la retribuzione onnicomprensiva, senza alcuna divisione della parte fissa da quella dipendente dalla valutazione del risultato, modalità applicata alle figure dirigenziali interne all’ente. Dice inoltre di abolire quel sistema che lega queste figure alla durata del mandato e di valutare anche la possibilità di attingere per le nomine, dove possibile, alle figure interne in nome del risparmio. A tutte queste osservazioni, la Regione non ha mai dato risposta e adesso proroga le figure nominate dallo stesso Giani nel 2021, nonostante i rilievi detti. Tra sei mesi ci chiederanno una ulteriore proroga? Probabilmente sì. Davanti a queste inadempienze, e in attesa di un nuovo parere della Corte dei Conti che chiaramente arriverà, non posso che essere contrario alle proroghe”, conclude l’ex sindaco di Pistoia.