Il “tour” di Salviamo Firenze fa tappa al Four Season: basta una Scia per fare una piscina sul tetto. Per l’amministrazione è “legittima”

Il sit in degli attivisti di Salviamo Firenze

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Ma la piscina sul tetto è solo l’ultimo atto, il Four Season sembra appropriarsi di un intero isolato. “Fermiamo il monopolio”, gridano gli attivisti di “Salviamo Firenze” in sit-in.

 

Sesto appuntamento per il “cubo nero in tour” ovvero la serie di sit-in con cui gli attivisti del Comitato “Salviamo Firenze” stanno mettendo all’attenzione anche dei fiorentini più sonnacchiosi le speculazioni urbanistiche che stanno stravolgendo Firenze, trasformandola in un parco divertimento per turisti ricchi.

“Lo avevamo detto davanti all’ex Teatro Comunale, comunemente ribattezzato Cubo Nero che avremmo girato la città per contrastare le opere sbagliate e dannose previste, in corso, appena realizzate”, afferma il referente del Comitato Massimo Torelli, “e lo stiamo facendo”. “Dopo essere stati mercoledì 8 ottobre a Il Sodo (dove sono sorte delle cabine a foggia di cubetti, ndr) e mercoledì 15 ottobre a Ponte a Greve, sabato 25 ottobre in Costa Scarpuccia, dopo l’appuntamento cittadino di sabato 9 novembre a San Gallo, dopo il flash mob di sabato 6 dicembre al Convitto della Calza, dopo essere stati all’Ex Cinema Eolo il 13 dicembre, dopo i vari appuntamenti a San Gallo, oggi siamo qui, sotto l’ex Liceo Castelnuovo-palazzo Ruspoli, dove il Four Season continua il suo Risiko di ampliamenti”.

“Il cantiere – prosegue l’esponente del Comitato formato da cittadini e partecipato da importanti architetti e urbanisti – è diventato famoso per la realizzazione sul tetto di una ‘piscina’, con lavori edilizi pesanti, tramite una semplice SCIA per edilizia leggera. Ormai in questa città una piscina sul tetto non si nega a nessuno dei gruppi speculativi che comprano la città.
L’amministrazione ha detto – e non è una battuta – che se è una vasca ma non una piscina è legittima. E nega che siano lavori consistenti. È davvero una situazione incredibile. Ed inaccettabile, che fa sentire chi vive Firenze una pedina e non un residente. Siamo qui con i residenti di questa zona e le grafiche di Nhat Onorato. Ma questo è solo l’aspetto più evidente dell’impunità di cui gode il Four Season. Quello che è sotto gli occhi di tutte e tutti che questo albergo si sta allargando su tutti i lati dell’isolato. Perché al fondo del Qatar non basta più avere un albergo, ora vogliono un intero pezzo di città”.

Ma Salviamo Firenze non si ferma e incalza l’amministrazione: “È la stessa situazione che il fondo di Singapore sta facendo a San Gallo. È regolare questo ampliamento a tutto un isolato? Abbiamo molti dubbi. La legge regionale del turismo prevede che un albergo possa ampliarsi acquisendo nuove camere fino ad un massimo del 40% delle camere iniziali, fino a 200 metri di distanza. È evidente che quello che qui si sta realizzando è al di fuori di ogni controllo ed ogni norma”. “Quante camere aveva inizialmente il Four Season e quante ne ha ora? Quante altre camere sono camuffate come case vacanze-uffici-foresteria? Una risposta è davvero necessaria. Siamo una città, non una sede distaccata di un fondo di investimento”, conclude Torelli.

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