A oltre due settimane dalle alluvioni, continua la situazione di crisi in Mugello, dove una delegazione del PD si è recata e, constatando danni e disagi, ha fatto demagogicamente appello al governo per la proclamazione dell’emergenza nazionale spostando così su Roma la responsabilità e l’onere dei dovuti e doverosi interventi. È quanto apprendiamo dalla ricostruzione della Nazione di Firenze. Maggiore spazio, tuttavia, è stato dedicato da quest’ultima al ritorno a Firenze di Rocco Commisso, laddove pare che il dialogo col Comune per il restyling del Franchi si sia riaperto (momento topico i saluti tra il patron viola e Sara Funaro, non sfuggito neanche, com’è ovvio, alla sezione sportiva del Quotidiano Nazionale). Si comincia a entrare nel vivo anche delle elezioni regionali: ieri al Teatro Puccini la convention di Marco Stella ha registrato mille presenze, come riportato ancora dalla Nazione fiorentina, con breve saluto videoregistrato del Segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, e importanti rivelazioni sulla nomina del candidato per le elezioni, che non è ancora detto sia Alessandro Tomasi. Si segnala anche un’intervista al presidente toscano di Confindustria, Maurizio Bigazzi, che ha parlato con Azzurra Giorgi, per La Repubblica Firenze, del PNRR, dei dazi e degli effetti che potrebbero concretamente avere, del rapporto con gli enti locali (a partire dalla presidenza regionale) e dello sviluppo del territorio, dicendosi inoltre favorevole a un turismo che porti ricchezza. (JCM)
In Mugello si continua a spingere per lo stato di emergenza nazionale, mentre si entra nel vivo delle Regionali: in mille al Puccini per Marco Stella, nulla è deciso per le candidature. La Firenze sui giornali di lunedì 31 marzo

- Jean-Claude Martini