Un dibattito sulla trasformazione della città con studiosi, ricercatori, rappresentanti del governo urbano e voci del mondo culturale
Negli ultimi anni è sempre più evidente una trasformazione nella visione della città che sembra allontanarsi progressivamente dal suo ruolo di “città pubblica”. Un confronto aperto per stimolare una riflessione sul valore e sul significato di questo cambiamento. L’incontro è organizzato a cura della Commissione Osservatorio dell’Urbanistica – Gruppo II dell’Ordine degli Architetti PPC di Firenze.
Interventi e relatori
Dopo il saluti istituzionali della Presidente dell’Ordine Silvia Ricceri e l’introduzione della Coordinatrice della Commissione Scilla Cuccaro, seguiranno gli interventi.
- Una città sempre meno “pubblica”, sempre meno condivisa e meno identitaria
Filippo La Porta – Giornalista, saggista - Come il pubblico può tornare ad essere “costruttore” della città?
Fabrizio Battisti – Professore associato di Estimo, Dipartimento di Architettura di Firenze (DIDA) - Le politiche abitative del Comune di Firenze: un quadro della situazione negli ultimi trent’anni
Chiara Agnoletti – Ricercatrice IRPET – Economia urbana, pianificazione territoriale - Processi e pratiche urbane, un esempio a Roma: la partecipazione come fine, come processo sociale, politico e culturale
Carlo Cellamare – Professore ordinario di Urbanistica presso l’Università “La Sapienza” di Roma - Vivere nel “muro”: il recupero del carcere delle Murate
Mario Pittalis – Architetto, funzionario del Comune di Firenze - Il recupero dell’area della ex Caserma Lupi di Toscana
Caterina Biti – Assessora all’Urbanistica, Decoro urbano e Toponomastica del Comune di Firenze
Info e crediti
L’incontro è gratuito ed è aperto al pubblico.
Iscrizioni aperte fino ad esaurimento posti.

