Tra auguri per il Ramadan e silenzi sulla Quaresima, l’opposizione fiorentina denuncia una visione politica che ignora le tradizioni locali
Continua la polemica su pratiche e simboli religiosi nelle scuole fiorentine, con nuove dichiarazioni di due consiglieri dell’opposizione, Luca Santarelli del Gruppo Misto – Noi Moderati e Guglielmo Mossuto della Lega, che denunciano quella che definiscono una gestione discriminatoria delle festività religiose da parte del Pd. Santarelli afferma senza mezzi termini: “La visione della sinistra attuale non è integrazione ma è esclusione, è l’islamizzazione di un Paese” e cita il comunicato del capogruppo Pd Milani all’inizio del Ramadan: “Tante parole belle per il Ramadan ma un’esclusione totale della Quaresima che iniziava lo stesso giorno. Quindi nella visione della sinistra attuale questa non è integrazione ma è esclusione, è l’islamizzazione di un Paese e questo preoccupa molto chi non è radicalizzato in queste visioni di vita ed è un problema anche dal punto di vista politico”.
Mossuto rincara la dose attaccando Milani per quella che definisce una dimenticanza voluta: “La Sinistra, con in testa il Pd, punta all’integrazione dei musulmani per fare cassa(di voti) e la memoria talvolta fa cilecca, visto che il Capogruppo Pd a Firenze, Milani, giorni orsono, si lancia spassionatamente in auguri per il Ramadan, ma tralascia di fare altrettanto per la Quaresima. Dimenticanza voluta? Noi pensiamo di sì, perché i Sinistri ormai, sono da tempo, in modalità islamica, come se vivessero nella penisola arabica, invece che in Italia. Fortunatamente non tutti la pensano come lui; la Lega, da sempre, difende le nostre tradizioni, ancor più quelle religiose che non sono innegabilmente legate a quelle presenti negli stati islamici. Caro Milani, integrare e blandire gli stranieri che vivono in città (i quali si faranno un loro partito, facendoti bellamente ‘marameo’) non deve significare accantonare miseramente i fiorentini. E’ una questione di rispetto verso chi amministri che sono, in gran parte, di fede cattolica.”
