Di Massimo Mattei
Ieri un mio amico è stato aggredito in pieno centro a Firenze. Di pomeriggio, in via Martelli, non di notte alla Stazione – il che non dovrebbe succedere ugualmente, ma lì si sa da anni che la situazione è fuori controllo. È stato sindaco di una cittadina importante della cintura fiorentina e ha fatto un post su questa piattaforma. Un post civile, non urlato, argomentato. È stato un politico importante e probabilmente il fatto oggi finirà sui giornali, avrà una eco maggiore dei tanti che ogni giorno accadono in questa città. Lui aggredito da un balordo. Lui che finisce con prognosi al pronto soccorso, il balordo che viene portato via dalle Forze dell’Ordine e due ore dopo (testimonianza e foto del proprietario di un locale dove è successo il fatto, non la diceria comune) è di nuovo fuori, libero di fare danni e paura alle persone. Il solito discorso da sempre, che ormai viene anche a noia a ripeterlo.
