L’Iris, il simbolo di Firenze: due proposte per la valorizzazione

Plant derived from Sana’a, Yemen

Taxonomy
Family: アヤメ科 Iridaceae
Subfamily: アヤメ亜科 Iridoideae
Tribe: Irideae
Genus: アヤメ属 Iris L.

Distribution: Arabian Pen.
Lifeform: Rhizomatous geophyte

Basionym/Replaced Synonym:
Iris officinalis Salisb. in Prodr. Stirp. Chap. Allerton: 43 (1796)

Homotypic Names:
Iris germanica var. florentina (L.) Dykes in Gen. Iris: 164 (1913)

Heterotypic Names:
Iris albicans Lange in Vidensk. Meddel. Naturhist. Foren. Kjøbenhavn 1860: 76 (1861)
Iris albicans var. madonna (Sprenger) Dykes in Handb. Iris: 212 (1924)
Iris albicans var. majoricensis (Barceló) Nyman in Consp. Fl. Eur., Suppl. 2: 294 (1890)
Iris florentina var. albicans (Lange) Baker in J. Linn. Soc., Bot. 16: 146 (1877)
Iris florentina subsp. albicans (Lange) K.Richt. in Pl. Eur. 1: 255 (1890)
Iris florentina var. madonna (Sprenger) L.H.Bailey in Cycl. Amer. Hort. 2: 1672 (1933)
Iris germanica subsp. albicans (Lange) O.Bolòs & Vigo in Fl. Països Catalans 4: 158 (2001)
Iris madonna Sprenger in Bull. Soc. Tosc. Ortic. 17: 130 (1892)
Iris majoricensis Barceló in Fl. Baleares: 446 (1881)

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Una lettera aperta, indirizzata al Presidente della Regione Toscana, al Sindaco di Firenze e al Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, è stata appena pubblicata dal Valico Edizioni. In oggetto: due proposte urgenti sulla specie botanica Iris florentina, il fiore storicamente identificato come il “Giglio Fiorentino”, modello cioè dello stemma di Firenze.

Il testo evidenzia due problematiche centrali: in primo luogo, una persistente e dannosa confusione botanica, diffusa anche tra gli esperti, fra i due giaggioli bianchi fiorentini, l’Iris florentina L. e l’Iris alba Savi. In secondo luogo, la scarsa conoscenza, tutela e valorizzazione di un reperto scultoreo di eccezionale importanza: un bassorilievo preromanico che rappresenta la più antica raffigurazione al mondo del Giglio araldico completo di Tripode. Si tratta di un capitello rimesso in opera ormai mille anni fa nella Cripta del Duomo di Fiesole.

Le due proposte mirano a risolvere queste criticità.

La prima concerne l’istituzione di un Campo Sperimentale di Iris florentina; si propone cioè alla Regione Toscana di creare un campo sperimentale dedicato allo studio dell’Iris florentina descritta da Linneo nel 1759 per verificarne le potenzialità agronomiche, precisarne autorevolmente le caratteristiche botaniche, contribuire a risolvere la confusione tassonomica e promuoverne il ritorno in coltura.

La seconda proposta riguarda il trasferimento e la musealizzazione di un reperto storico, costituito da un frammento scultoreo di un capitello gemello di quello reimpiegato nella Cripta del Duomo di Fiesole, recante un bassorilievo intatto del Giglio Fiorentino arcaico, punto focale dunque della storia figurativa dello stemma di Firenze, esponendolo permanentemente nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio per garantirne la conservazione e la fruizione pubblica.

Queste azioni vengono presentate come urgenti e necessarie per salvaguardare e promuovere un elemento fondamentale del patrimonio storico, culturale e botanico di Firenze e della Toscana, anche in vista delle celebrazioni del millenario (1028-2028) della Cattedrale di Fiesole, dove si trova lo storico bassorilievo scolpito sul capitello integro.

In copertina: Wikimedia Commons