FIRENZE – Il 23 marzo 2025 Matteo Renzi ha presentato nel capoluogo toscano al Teatro Puccini il suo nuovo libro, L’Influencer, edito da Piemme. Un’opera che si propone di analizzare il rapporto tra politica e comunicazione digitale, ponendo al centro della riflessione la leadership del governo attuale e l’influenza dei social media nel dibattito pubblico.
Critiche alla Meloni e alla politica degli influencer
Nel corso della presentazione, l’ex premier ha espresso una dura critica all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, puntando il dito contro quella che considera una politica più orientata alla comunicazione che all’azione concreta. “Stiamo vivendo una stagione molto complicata,” ha dichiarato Renzi, facendo riferimento ai negoziati tra Stati Uniti e Ucraina per un cessate il fuoco, con la speranza che possa trasformarsi in una vera pace. “Nessuno però sottolinea come i dazi stessi siano una guerra,” ha aggiunto, evidenziando i rischi di una politica economica fondata sulle barriere commerciali.
Per Renzi, la leadership attuale è troppo concentrata sull’immagine e sulla gestione social: “Questa leadership, così brava a fare i post sui social, rappresenta un Paese che non tocca palla.” E ha aggiunto: “Non ho mai negato alla Meloni un confronto e non sono pregiudizialmente ostile. Ma è tempo di statistiche, non di influencer.”
Un concetto che si inserisce nella più ampia critica all’attuale panorama politico, dove secondo Renzi “l’amichettismo è la cifra dominante, con chi va in televisione ad abbaiare 28 volte”. Da qui, il suo auspicio: “Sogno una politica che torni a fare la politica e non gli influencer.”
Il caso Fanpage e il silenzio della Meloni
Durante l’evento, Renzi ha anche affrontato il caso delle intercettazioni che hanno coinvolto il direttore di Fanpage, sottolineando di aver interrogato direttamente la presidente del Consiglio sul tema. La risposta di Meloni, tuttavia, è stata netta: “Non le rispondo per non fare pubblicità al suo libro.” Un atteggiamento che Renzi ha definito emblematico della gestione della comunicazione da parte del governo.
Il nodo delle Regionali e il sostegno alla sinistra in Toscana
Sul fronte politico locale, l’ex premier ha risposto alle domande riguardanti le elezioni regionali e il suo possibile sostegno alla ricandidatura di Eugenio Giani. “La scelta spetta al Partito Democratico,” ha dichiarato Renzi, aggiungendo che Italia Viva sosterrà la vittoria della sinistra in Regione.
Il giudizio sull’amministrazione Funaro
Interpellato sull’attuale amministrazione comunale di Firenze guidata dalla sindaca Sara Funaro, Renzi ha ricordato la presenza di due consiglieri comunali di Italia Viva, Casini (con 1.500 voti) e Grazzini (con oltre 1.000), sottolineando il loro ruolo nel rappresentare il partito in città. “Alla Funaro non facciamo sconti per ciò che non condividiamo, ma diamo una mano per le cose giuste,” ha spiegato, rivendicando la libertà di poter dire “sì o no” nel rispetto dei cittadini che hanno votato il suo partito. E ha aggiunto: “Con il supporto di chi ci ha dato fiducia, saremo decisivi anche alle prossime regionali.”
Un libro per i giovani e una riflessione sul riarmo
Renzi ha poi parlato del pubblico a cui è dedicato L’Influencer: “Questo libro è per i ragazzi delle scuole di formazione. La cosa più bella della mia esperienza politica è aver imparato che il potere non è un sostantivo, ma un verbo. Potete fare tante cose belle per la gente.”
Infine, una riflessione sulla politica della difesa: per Renzi, il riarmo non deve essere visto solo come un incremento delle spese militari, ma come un investimento in ricerca e sviluppo. “Internet è nato dalle spese militari, ma oggi serve al mondo intero per connessione e cultura,” ha affermato, sottolineando la necessità di un ragionamento strategico per la protezione del territorio.
L’incontro si è concluso con le domande dell’intervistatore Claudio Bozza, lasciando aperti interrogativi sul futuro politico dell’ex premier e il ruolo che Italia Viva giocherà nei prossimi appuntamenti elettorali. Renzi ha annunciato che alle prossime politiche si candiderà.