Anticipata ieri dal Fatto Quotidiano, la notizia delle minacce con revenge porn ai danni dell’ex capogruppo pratese di FdI Tommaso Cocci è stata ampiamente ripresa da Repubblica Firenze e dal Corriere Fiorentino: un’intimidazione palesata negli stessi volantini illustrati consegnati ai giornalisti, di cui si sospetta provenienza interna al partito stesso ma di cui il PD, nella sua solita ipocrisia doppiopesista, si è subito valso per provare a contrattaccare dopo il caso Bugetti. Cocci, infatti, era segretario della Loggia Sagittario, la stessa di Matteini Bresci, dalla quale però si era autosospeso. Gravissime le accuse di aver organizzato orge e festini omosessuali con minorenni. A Firenze, nel frattempo, le grane del PD sono solo moralmente minori rispetto all’entità di tali accuse (smentite dal diretto interessato), ma non meno incombenti per la giunta Funaro: nonostante il democraticissimo diniego al dibattito in Consiglio comunale sulla questione del cubo dell’ex Teatro comunale, la deputata forzista Erica Mazzetti ha presentato un’interrogazione direttamente al ministro Giuli, informa La Nazione Firenze, il cui sondaggio in tema vede un ampio 74% favorevole addirittura alla demolizione del cubo stesso (la soluzione più logica). E invece la sua sorte di conversione in struttura ricettiva di lusso verrà seguita anche dall’ex ospedale militare di San Gallo, che vedrà “ovviamente” la presenza anche in quel caso di investitori stranieri, col Corriere Fiorentino che lamenta la sempre minore “fiorentinità” di queste strutture. Laddove, nel caso proprio dell’ex Teatro Comunale, il tanto decantato “social housing” viene aggirato dai suoi stessi sostenitori: quest’ultimo ha pagato 2 milioni di euro al Comune per non risultare compreso nella categoria. Continuando a parlare di infrastrutture disastrose, Ancora il Corriere Fiorentino ha pubblicato un’infografica a corredo di un articolo sulla tranvia al Campo di Marte, gli alberi tagliati per la quale toglieranno ombra per i prossimi 10-15 anni. Come se non bastasse, Il Tirreno Firenze ci informa che via del Cantone resterà chiusa per due settimane a causa di «lavori sull’asfalto». Decisamente peggiore la situazione sul fronte criminalità e degrado: dinanzi ai fatti menzionati da La Nazione Firenze circa scene poco edificanti di vita quotidiana in via Magenta a corredo di un’immotivata aggressione con spray al peperoncino da parte di una donna contro un uomo e il suo cane, il massimo che riesce a fare la sindachessa è confermare la stretta contro i minimarket in ben 36 vie e strade della città, mantenendo l’imposizione di chiusura dalle 21 alle 7 (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze). Nulla si fa, invece, per il mondo della scuola a due settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico: il 10 settembre la FLC-CGIL scenderà in piazza davanti alla prefettura contro il piano di tagli al corpo docente. Nella provincia di Firenze sono a rischio 115 insegnanti, si apprende dal breve comunicato della sezione nostrana de La Nazione. (JCM)
