Palazzo Vecchio alle strette: tocca mobilitare le categorie economiche senza economia

OGR 1

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Le categorie economiche senza economia si reinventano megafono di Palazzo Vecchio. “Firenze ha bisogno di scelte che guardino avanti”, hanno vergato in un banalissimo comunicato stampa le categorie senza economia e senza iscritti ovverosia Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio. Non un concetto, non una proposta, ma un generico bisogno “di infrastrutture”, sorretto dal mantra del “non si può dire sempre di no”. E, in un impeto di rivalsa plebea, le categorie economiche senza economia hanno aggiunto: “Riteniamo poco accettabili posizioni espresse in base al censo”. Dichiarazioni talmente imboccate che non ci credono nemmeno loro. In realtà, al netto di queste “autonome” levate di scudi, la frattura è profonda e insolita. Fino alla questione del Cubo Nero è esistito un tacito accordo tra patriziato e Democratici. Poi le parole di Bona Frescobaldi a fine agosto, poi la sollevazione delle antiche famiglie fiorentine. Palazzo Vecchio è molto in difficoltà e si aprono contraddizioni mai viste prima e per tamponare le falle non basta più la solita tattica dell’offendere l’avversario.