Palazzo Vecchio vuole “una nuova stagione” dell’urbanistica? Di Cintio vede il bicchiere mezzo pieno: “Cauto ottimismo”

GERMOGLI PH: 12 OTTOBRE 2024 CAMPI BISENZIO SAN DONNINO ASSEMBLEA ALLA CASA DEL POPOLO SUL TEMA DELLA TRAMVIA NELLA PIANA NELLA FOTO ANDREA GIORGIO

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Una riflessione di Alberto Di Cintio (Fondazione Italiana Bioarchitettura), che recentemente contribuito anche al pamphlet sul cubo nero.

 

Come Fondazione Bioarchitettura abbiamo trovato molto interessanti alcune importanti affermazioni dell’Assessore Giorgio alla stampa. In particolare vorremmo segnalare e sottolineare alcuni passaggi, ovvero quando dice:

“C’è un gran dibattito in questi giorni sull’urbanistica della città, ed è un bene che si apra una discussione pubblica. È in primis interesse dell’amministrazione, perché il governo dall’alto non è la nostra cifra ed un rapporto nuovo con il mondo del sapere, con le professioni, con i cittadini attivi, non potrà che rinforzare la nostra azione su questioni centrali su cui vogliamo aprire una stagione nuova”.

E poi: “Noi vogliamo discutere del futuro di Firenze, convinti che una città sia viva se si trasforma e cambia, anche cercando di recuperare storture e criticità che emergono via via”.

È vero, non si dovrebbero estrapolare alcune frasi da un discorso più completo, ma stante la difficoltà di leggere e capire fino in fondo il linguaggio dei nostri politici, ci permettiamo di farlo in questa occasione, vista anche l’importanza e l’autorevolezza dell’Assessore, che è figura politica chiave della maggioranza di Palazzo Vecchio, nonché del PD toscano. Ebbene, per la prima volta dal settembre scorso e dopo l’esplosione del cubo nero e seguito, finalmente sentiamo annunciata da Palazo Vecchio la volontà di aprire una stagione nuova. E poi anche di recuperare storture e criticità che emergono via via. Se questo cambio di passo, la tanto attesa svolta, sarà confermato nei fatti non può che essere un segnale assai significativo e atteso dalla città tutta, che merita molta attenzione e utile partecipazione. E conoscendo la serietà dell’Assessore Giorgio, dopo mesi di bocconi amari, finalmente oggi siamo pervasi da un cauto ottimismo.