Per l’ex GKN pare proprio finita: arrivano le lettere di licenziamento per gli ultimi rimasti. In crollo anche la manifattura tra i malumori di commercianti e artigiani. La Firenze sui giornali di martedì 1 aprile

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La presentazione di ieri de La Firenze che Vorrei cerca di essere la luce in un tunnel sempre più buio e profondo, come dimostrano le notizie che anche oggi giungono dalla stampa. Molto spazio è stato da questa dedicata all’ultimo strappo nella vertenza ex GKN tra azienda e sindacati, che porterà al licenziamento degli ultimi 121 operai rimasti, segnando molto probabilmente anche la fine della connessa lotta. Vi si sono soffermati Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e La Repubblica Firenze. Il primo ha riportato anche i preoccupanti dati sulla manifattura, che si vede in crollo per il ventunesimo mese consecutivo: per produzione e fatturato si prevede un calo rispettivamente del 4,7% e dello 0,5% per il primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tutta la produzione del 2024 è in caduta: -5,1% il primo trimestre, -7,2% il secondo, -4,5% il terzo e -5,1% il quarto. Secondo i dati della Camera di Commercio, a fronte di 271 aziende nate ne sono chiuse 428, e le prospettive, visti i dazi degli Stati Uniti, sono tutt’altro che rosee. Gli umori, come si può prevedere, sono assolutamente cupi e tesi, con CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Coldiretti che accusano di «protervia e arroganza» gli industriali per l’ultima intervista del patron di Confindustria Toscana, Maurizio Bigazzi, rimarcando l’isolamento di quest’ultima «dal resto della rappresentanza del sistema economico fiorentino», nelle parole citate da Repubblica Firenze, autrice dell’intervista contestata. Essa ha però parlato anche, insieme a La Nazione Firenze, della riunione della Giunta regionale a Casaglia per i danni dell’alluvione e l’ennesimo sollecito al governo affinché dichiari l’emergenza nazionale (un ragazzino di Marradi deve seguire le lezioni da casa perché materialmente impossibilitato a recarsi a scuola date le strade danneggiate) e, assieme al Corriere Fiorentino, della continua solidarietà a Marco Restucci, l’ormai celebre libraio delle Cure che aveva perso i suoi libri nel rogo appiccato questo fine settimana. Situazione negativa anche sul fronte studentesco, dove Il Tirreno Firenze riporta il primo aumento dei prezzi delle mense universitarie dopo quindici anni, che però, specifica l’ARDSU, valgono solo per le fasce di reddito incluse tra i 90.000 e i 100.000 euro annuali. (JCM)