Povertà, restrizioni e disagio psicologico si riflettono sulla giunta regionale: Giani e Manetti scaricati in diretta nazionale, la felicità è durata poco. La Firenze sui giornali di venerdì 28 novembre

GERMOGLI PH 9 SETTEMBRE 2015 SESTO FIORENTINO GALLERIA COMMERCIALE FOSCO GIACHETTI I RESIDENTE SI LAMENTANO DELLE BABY GANG GIOVANI VANDALI CHE DISTURBANO I PASSANTI

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Il caso Manetti oltrepassa i confini regionali e si eleva sulle vette nazionali grazie alla pilatesca dichiarazione dall’ex ministro Giuseppe Provenzano, membro della direzione centrale del PD: «Va chiesto a Giani e ai protagonisti della vicenda» il suo laconico e quasi pilatesco commento ad Agorà, che ha ringalluzzito l’opposizione, diviso il partito-capo del campo largo (negli ultimi due giorni nessuno ha difeso la Manetti, fa notare La Repubblica Firenze, che ha riportato le suddette dichiarazioni insieme al Corriere Fiorentino) e fatto nascere interrogativi sull’opportunità di sue dimissioni. E se all’assessore alla (in)felicità le chiavi della macchina non serviranno più per un bel po’, c’è invece chi continua a cercare di procurarsi quelle degli appartamenti ad uso ricettivo con mezzi illeciti: quest’ultima testata informa infatti, come prima cosa, dell’ennesimo cambiamento di normative da Roma, per cui è stato sì bloccato l’aumento della cedolare al 26%, ma sopra il possesso di tre B&B scatterà la tassazione da impresa; secondariamente, che tanti affittacamere di Airbnb lasciano le chiavi in bar, alberghi e supermercati per aggirare il divieto delle keybox. Un’altra stretta arriverà sugli NCC: «Basta licenze e in centro permessi a tempo», sintetizza il sottotitolo dell’articolo in merito. Tra l’altro, è ancora possibile prenotare una stanza all’ex Convitto della Calza su altre piattaforme, peraltro avvalendosi del CIN irregolare, mentre, in tema edilizio, i 42 km² già edificati sugli 81 dell’area delle ex Officine Generali Riparazioni, per farci strutture ricettive, di servizio e commerciali, sono, secondo il CF, «la grande partita di Palazzo Vecchio»: ancora non c’è un progetto definitivo, ma si sospetta il rischio dell’ennesima speculazione edilizia. Un’altra struttura, quella di Sollicciano, continua a versare in condizioni tragiche: è l’associazione Pantagruel a metterne al corrente l’opinione pubblica, tramite Il Tirreno Firenze. Si conferma la mancanza di acqua calda, ma anche di percorsi di reinserimento sociale e di salute mentale lineari, nonché di una seria opera di manutenzione. La richiesta è che la giunta metta il carcere tra le priorità, e all’uopo i suoi esponenti sono stati ricevuti da Giani. Ma una priorità la meriterebbe anche la sanità, laddove i dati AGENAS, ripresi da Repubblica Firenze, fanno emergere lo scandaloso quadro di un paziente su cinque costretto, a Careggi, ad aspettare fino a otto ore per una visita al pronto soccorso e di ambulanze parecchio lente nella zona di competenza dell’ASL Sud-Est: 23 minuti in media d’attesa tra chiamata e arrivo del mezzo. Sul fronte economico, La Nazione Firenze rilancia con un giorno di ritardo l’indagine di Format Research per Confcommercio Toscana sui consumi al Black Friday, con un commento del direttore di quest’ultima per il quale esso, divenuto una sorta di seconda stagione dei saldi, viene sfruttato anche per gli acquisti natalizi onde risparmiare il più possibile. Di ciò è complice anche la sostanziale stagnazione economica registrata dallo Studio Top 500 dell’Università di Firenze, anch’esso ripubblicato su La Nazione Firenze, a proposito delle imprese pilastro dell’economia toscana, che evidenzia un -4% nella crescita dei fatturati e un -1% dei margini sulle vendite nel 2024 rispetto al 2023. È inevitabile che questa situazione faccia sentire il proprio peso sulla psiche popolare e soprattutto delle nuove generazioni: l’Agenzia Regionale di Sanità, menzionata sul Tirreno, ha condotto un’inchiesta su 7.000 studenti tra i 15 e i 19 anni, la quale ha rivelato una netta crescita del disagio psicologico tra i giovanissimi rispetto al 2008, quando era al 15.1%: oggi è al 29.7%. Aumenta dal 28% al 41% il numero di ragazzi che dorme meno di sette ore a notte, i casi di sovrappeso passano dal 10.6% al 13.9% e l’obesità dall’1.9% al 3.5% rispetto al 2005. È calato il consumo di alcol, droghe e sigarette (non quelle elettroniche, che vedono invece un picco del 21% dal 9.3% di vent’anni fa), ma anche quello dell’attività sessuale, piombato dal 41.4% al 34.5%, con un 98% che passa più di cinque ore al giorno al cellulare. Il resto delle masse, nel frattempo, si organizza come può per far fronte a questa crisi dispiegata: le RSU prendono anch’esse posizione contro gli accorpamenti delle scuole (Corriere Fiorentino), al Campo di Marte è partita ufficialmente la raccolta firme per l’esposto in procura contro il centro di spaccio in viale Righi (La Nazione Firenze) e Lorenzo Falchi lascia la carica di sindaco di Sesto Fiorentino con la convinzione della vittoria nella battaglia contro l’allargamento dell’aeroporto di Peretola (Il Tirreno Firenze). Non è stata riconosciuta la legittima difesa ai due facchini che uccisero, l’11 aprile 2024, il 47enne pistoiese ubriaco che li aggredì con un coltello al Mandelaforum dopo il concerto dei Subsonica, con motivazioni, riportate su La Nazione Firenze, ai limiti dell’assurdo: i due avrebbero potuto «immobilizzarlo», «disarmarlo», «farlo cadere con effetto non letale» o «invocare l’intervento delle forze dell’ordine assumendo un atteggiamento attendista», secondo il giudice che li ha condannati a 6 e 7 anni e 8 mesi di reclusione. Fino a quando la Toscana e, più in generale, l’Italia, continueranno a essere il Paese dei Balocchi dei delinquenti di ogni risma e provenienza? (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli