Restaurata nel 2017, ma già in rovina: la fontana di Santa Croce versa in condizioni indecenti

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Gli interventi del 2017, tra valvole temporizzate e ricostruzioni di marmi, sembrano già dimenticati: l’acqua ristagna, sporco e detriti dominano la scena

 

“Che bellezza, la fontana di Santa Croce è tornata a splendere” – diceva Nardella nel 2017, alla fine di un restauro celebrato con tanto di foto di gruppo, sushi e brindisi “Un grazie alla famiglia Mehta e ai bravissimi restauratori”.

C’è poco da ringraziare, però, perchè solo pochi anni dopo quel restauro, la fontana di Santa Croce, di fronte alla sede del Quartiere 1, versa in condizioni indecenti, testimone silenziosa di incuria e abbandono. Nel 2017, il restauro era stato possibile grazie ai 58mila euro messi a disposizione dalla famiglia del magnate indiano Mehta, in occasione del matrimonio del figlio che aveva “prenotato” piazza Ognissanti a suon di milioni, tra hotel esclusivi e invitati a centinaia; i lavori avevano incluso “il risanamento dell’impianto idraulico, valvole di temporizzazione per il risparmio idrico e la ricostruzione dei marmi policromi secondo la tradizione seicentesca”.

Oggi, però, la fontana appare in sfacelo, con acqua stagnante che lascia macchie scure, detriti accumulati e superfici logorate, facendo sorgere la domanda tra i cittadini: come è possibile che un intervento così recente e costoso sia caduto così rapidamente in rovina? Sui social, i commenti raccolgono rabbia e incredulità: “Che vergogna vedere Firenze così… ho sempre lavorato in centro nelle più belle strade era un piacere camminare e osservare” scrive un anonimo, mentre un altro aggiunge “Ma non è possibile, qui pensano solo alla tranvia e allo stadio e la nostra ex magnifica città è allo sbando…vergognosi”. C’è chi punta il dito contro gli scaricabarile dell’amministrazione: “Sicuramente questo è a causa del governo Meloni? come tutto il degrado e problemi alla viabilità e alla sicurezza?”, o semplicemente esprime rammarico: “Un museo a cielo aperto in queste condizioni… veramente non ci meritiamo nulla”. Altri denunciano le conseguenze degli eventi pubblici e del calcio storico: “Anni fa fu gravemente danneggiata… poi qualche scienziato-paperoga ci ha messo del suo, e questo è il risultato”.

La contraddizione tra la magnificenza restaurata con fondi milionari e lo stato attuale del monumento è evidente: la fontana oggi sembra in decomposizione, un ennesimo simbolo del disinteresse di quest’amministrazione nel preservare il patrimonio storico, anche quando le risorse non mancano. L’indignazione cittadina cresce, e le immagini della fontana sporca e trascurata si diffondono come emblema di un problema più ampio: la cura e il rispetto per Firenze, nell’era Nardella/Funaro, sono gravemente insufficienti.

Foto: Facebook

Aggiornato 16 marzo 2026 ore 17.30