Un’epifania di carbone, quella per la sezione fiorentina di Fratelli d’Italia, letteralmente scavalcata a destra e a sinistra da (formalmente) alleati e avversari: proprio il consigliere Chelli ha dovuto constatare l’evidente insufficienza della sua presa di posizione in difesa della sindachessa per farsi piacere alla gente che piace e ai loro manutengoli, e ha annunciato azioni legali contro una serie di minacce e diffamazioni che lamenta aver ricevuto sotto il suo post su Facebook nel quale rilanciava la proposta di trasformare l’edificio che ospita il CPA in una struttura dedicata al social housing. Il Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze hanno dato conto sia di questi aggiornamenti che, insieme al Tirreno Firenze, del Consiglio comunale in cui la Lista Schmidt ha sostanzialmente modificato l’idea di Chelli esortando Funaro ad attivarsi per chiedere alla prefettura un tavolo sulla sicurezza, sempre a proposito della rissa di Capodanno in Piazza Duomo: non è un caso che la replica del consigliere Milani (PD) ricalchi esattamente la difesa d’ufficio da parte del suo collega meloniano. Nel frattempo, quanto a criminalità, di episodi continuano a verificarsene, come sul bus 212 a Campi Bisenzio: Il Tirreno Firenze ha descritto l’aggressione all’autista da parte di un uomo, verosimilmente di origine magrebina e in evidente stato di alterazione, poi riuscito a fuggire in compagnia di un altro prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Una violenta rapina si è avuta anche in via Pisana ai danni di una gioielliera, addirittura «afferrata per il collo», stando al resoconto de La Nazione Firenze. Il clima ostile che dovrebbe venirsi a creare nei confronti di questi soggetti è invece percepito dal lavoratore reintegrato alla PAM, che ha ricevuto la solidarietà di solo una collega, e che pertanto non rientrerà sul posto di lavoro: le sue parole sono state raccolte da La Repubblica Firenze. Nei carrelli, se non per il famigerato “test”, si sono infatti visti meno alcolici: ripresa da quest’ultima, la Confcommercio Toscana ha calcolato una flessione del 15-20% nel consumo di vino, determinato sia dall’attenzione alla qualità che, soprattutto, dalla mancanza di fondi personali e dalla paura della mannaia salviniana del codice della strada. Feste ancor meno allegre per il 61enne senza fissa dimora trovato morto ai giardini tra via Novelli e via Salvi Cristiani «per cause naturali», specifica La Nazione Firenze, che enumera il fatto ricordando, con un copia-incolla del precedente articolo al riguardo, il decesso del 25enne anch’egli senza fissa dimora e che ha donato gli organi con una sorta di testamento. Una sorte che quasi si collega aritmeticamente alle stime di Immobiliare.it, riprese dal Tirreno Firenze, che vedono una media di 5.000€ di costo al metro quadro per acquistare una casa a Firenze, “solo” 23 al mese, sempre al metro quadro, per un affitto. A proposito di affitti, se sul fronte di quelli brevi per oggi tutto tace, per quanto riguarda il turismo il Consiglio di Stato ha decretato la permanenza della validità del vincolo per il quale il fondo di San Felice deve restare una farmacia e non potrà diventare la hall di un resort; sul piano dehors ancora stagnazione, con la quinta proroga e l’indecisione che ancora aleggia al bivio tra il “modello acquario” e il “modello ombrellone” in Piazza della Repubblica: tutti, cioè, o come Gilli e Paszkowski o come il Savoy e le Giubbe Rosse. Più lontano, ma sempre nel raggio della copertura mediatica del Corriere Fiorentino, continua anche la lotta dei comitati piombinesi contro il rigassificatore, che fanno pressioni su Giani affinché ne rifiuti il continuo stazionamento. (JCM)
