Si allargano le crepe nel fronte funariano: adesso è scontro tra sindachessa e rettrice UniFi. Sempre meno bambini, poliziotti e sicurezza. La Firenze sui giornali di giovedì 15 gennaio

GERMOGLI PH: 10 GIUGNO 2013 FIRENZE VEDUTE AEREE DALL ' ALTO DELLA CITTA ' NELLA FOTO  AEROPORTO DI FIRENZE PERETOLA AMERIGO VESPUCCI PISTA DI ATTERRAGGIO  AREA FUTURA ALLA COSTRUZIONE DELLA PISTA PARALLELA ALL ' AUTOSTRADA

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La questione dell’allargamento dell’aeroporto di Peretola ha fatto decollare tensioni e, chissà, magari su di essa precipiteranno fronti che sembravano uniti fino a ieri. In particolare, la presa di posizione dell’Università di Firenze (sostenuta tuttavia dai Comuni già impegnati nei ricorsi, cui ha dato voce La Nazione Firenze) ha suscitato ire marcatamente acri in Eugenio Giani e Sara Funaro, che hanno bollato come «inopportune» le motivazioni del rischio per le attività del Polo Scientifico addotte dalla rettrice, la quale da parte sua ha ricordato i numerosi studi scientifici e statistici al riguardo e sottolineato che la politica di Funaro dimostra in tal modo di «non fare gli interessi di tutti». Il governatore, da parte sua, ha assunto toni minatori asserendo che l’UniFi «non può mettersi contro di noi» e che dovrebbe «astenersi» dal far valere le proprie ragioni. Tale il succo delle sue gravissime parole, riportate su La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, e che dovrebbero accendere lumi e far suonare campanelli d’allarme sulle reali dinamiche di gestione della cosa pubblica in Toscana. Col rigassificatore che resta saldamente a Piombino almeno fino a dopo luglio e una crisi di denatalità che mette a rischio quasi una decina di punti nascita, obbligando la Regione a chiedere al governo di dimezzare la soglia minima per poterli definire tali, a Firenze si pensa al modello Gilli per i dehors in piazza della Repubblica mentre a poche centinaia di metri una pasticceria appena aperta in Borgo Pinti è già alla seconda spaccata in quattro giorni, dove peraltro si conoscono gli autori ma nessuno interviene per fermarli: tale il quadro delineato dal ventaglio di notizie riportate dal Corriere Fiorentino insieme, negli ultimi due casi, al Tirreno e a La Nazione Firenze. E chi potrebbe farlo, se gli agenti sono in continua diminuzione? Ne sono arrivati 61, sì, ma sono in 74 ad apprestarsi al pensionamento, lancia l’allarme il SIULP citato da Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e Nazione Firenze. Su questi ultimi due leggiamo infine dello slittamento della riapertura della Faentina al 26 gennaio, col conseguente prolungamento di code e traffico alle Cure: è però Fratelli d’Italia a proporre che il 50% di sgravi per le attività colpite dalla disorganizzazione dei cantieri rappresenti la soglia minima e non lo standard, e che si aumenti la percentuale fino al 100% per quelle che più risentono delle scriteriate politiche di Sara Funaro e Andrea Giorgio. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli