Spese di Capodanno, Plures ha dato 400 mila euro? La preziosa ricostruzione di Sinistra Progetto Comune

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Ciò che risulta dagli accessi agli atti

 

“Il Capodanno in Santa Croce 2025-2026 è diventato un mistero perché Plures-ALIA e la Giunta di Palazzo Vecchio hanno scelto di non dire quanti soldi sono stati dati dalla partecipata a cui finiscono i soldi che paghiamo con la TARI. A domande precise abbiamo ricevuto risposte elusive e, da parte del Presidente di Plures, l’esplicita rivendicazione della facoltà di non dircelo. Stiamo quindi procedendo di accesso atti in accesso atti per ricostruire, ed ecco il punto a cui siamo”. A tornare sul caso è Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune, che spiega:

  1. Il Comune di Firenze affida alla Fondazione MUS.E il servizio di gestione e organizzazione del Capodanno 2026 a Firenze, compreso l’evento in piazza Santa Croce, l’unico da realizzare con il supporto economico di altri soggetti.
  2. Il 16 dicembre 2025, Sky invia una proposta complessiva, comprensiva di DJ set, cantanti, conduzione, produzione scenografica e altro, tra cui la visibilità dei loghi del Comune, di MUS.E e degli sponsor partner. «Sky si impegna a gestire la produzione e la programmazione artistica, per un costo di 400.000 euro» (di cui 230 per ospiti e artisti, 170 per la produzione dell’evento). A MUS.E resta in carico SIAE, sicurezza piazza, sicurezza sanitaria, accomodation di crew e artisti.
  3. Nella relazione di MUS.E dopo l’evento è riportato tutto in modo chiaro e legittimamente si parla di una valutazione molto positiva, per partecipazione e risonanza mediatica nazionale. Per fortuna l’evento si è svolto senza criticità. Il piano economico consuntivo attesta costi sostenuti per 158.600,00 €, comprensivo del coordinamento con piazza Santissima Annunziata e piazza del Carmine (per la sola Santa Croce la cifra è di 146.400 €). Questi sono soldi assegnati dal Comune di Firenze.

“Quindi in totale possiamo parlare di 546.400 euro per l’evento di piazza Santa Croce, di cui 400.000 euro a carico del privato – ricostruisce -. Tanti o pochi che siano, riconosciamo che l’operazione ha una sua logica e fin qui garantisce una trasparenza necessaria”. “Il problema è che i soldi del privato non sono solo soldi del privato”, fa notare Palagi.

“Nell’accordo di collaborazione si chiarisce bene: «costituisce condizione essenziale» il reperimento «di sponsorizzazioni economiche da parte di terzi sufficienti alla integrale copertura dei costi che la medesima dovrà sopportare». Quindi i 400.000 euro devono arrivare dalle sponsorizzazioni. Altrimenti la cosa salta”.

“A questo punto riprendiamo le parole dell’annuncio in Rete Civica del Comune di Firenze. «La notte del 31 dicembre 2025 la città saluterà l’arrivo del 2026 con un grande evento musicale gratuito, promosso dal Comune di Firenze organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con Sky. La serata – che ha come main sponsor Plures – porterà sul palco alcuni tra i protagonisti più significativi della scena musicale italiana contemporanea». Sicuramente era gratuito. Ma quanti soldi che paghiamo con la TARI hanno coperto i 400.000 euro? Un main partner, supponiamo, si dovrà far carico della maggioranza di questi costi. Ma se quel partner è una partecipata di soli soci pubblici, con il Comune di Firenze come socio di maggioranza, diventa inevitabile pretendere una maggiore chiarezza da parte della politica”.

“È tutto regolare, ma è anche inopportuno che non si voglia dire alla Città quanti soldi sono stati dati, soprattutto se si ritiene soddisfacente l’evento. La domanda a questo punto è principalmente una: Plures ha dato 400.000 euro a Sky per il capodanno in Santa Croce 2025-2026, in cui si è festeggiato anche il nuovo nome dell’azienda? Alla maggioranza invece chiediamo: perché non garantire completa trasparenza sulle sponsorizzazioni che hanno reso possibile il principale evento cittadino di Capodanno?”, domanda il consigliere.