Un altro incendio all’Isolotto sotto al Ponte all’Indiano, solo pochi giorni dopo il rogo del 22 gennaio: fiamme distruggono baracche e rifiuti

vigili del fuoco

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Trovate numerose bombole di gas Gpl. Fortunatamente nessun ferito, ma l’ennesimo rogo solleva serie preoccupazioni per la sicurezza pubblica in un’area da sempre abbandonata dall’amministrazione fiorentina

 

Solo ieri scrivevamo della nuova Calcutta che si è sviluppata sotto al Ponte all’Indiano. Stamattina, un nuovo incendio ha colpito quest’area a sud del Ponte all’Indiano, precisamente in via dell’Isolotto. Il rogo, che ha coinvolto baracche e cumuli di rifiuti, è divampato poco dopo le 11, suscitando subito preoccupazione per la colonna di fumo visibile a distanza. La situazione ha richiesto l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Firenze Ovest, che hanno inviato sul posto una squadra di operatori e un’autobotte per fronteggiare l’emergenza.

Questo incendio non è il primo nella stessa zona: solo il 22 gennaio scorso, infatti, si era verificato un altro rogo nell’area sotto il Ponte all’Indiano, alimentato sempre da rifiuti e materiali combustibili. Sebbene le cause di entrambi gli incendi siano ancora in fase di accertamento, gli esperti non escludono che la presenza di materiali facilmente infiammabili, come plastica e baracche abbandonate, possa aver favorito la rapida propagazione delle fiamme.

Le operazioni di spegnimento sono state rapide ed efficaci, e una volta domato il fuoco, sono cominciate le operazioni di bonifica dell’area. Durante la fase di ispezione, i vigili del fuoco hanno trovato numerose bombole di gas Gpl tra i rifiuti, un elemento che ha reso l’intervento ancora più delicato e pericoloso. Le autorità stanno ora monitorando la zona per prevenire eventuali nuovi focolai e indagando sulla possibile origine dei due roghi, che preoccupano per la loro frequenza in questa parte della città.

 Foto: Vigili del Fuoco