Nel corso degli anni alla Cooperativa Cui il servizio civile universale ha fatto spesso rima con possibilità di assunzione a tempo indeterminato. Lo sanno bene Elena Rubino, che ha svolto il servizio civile nel 2011, o Valentina Butelli, oggi membro del consiglio direttivo e che nel 2008 ha conosciuto la Cui proprio attraverso il servizio civile. Oggi questa opportunità di entrare in contatto con il mondo del sociale e di potere formarsi per un anno alla Cooperativa Cui viene data a sei giovani under 29. La struttura di via di Reggiana, che ospita al proprio interno un centro diurno per disabili, eroga servizi alla persona di tipo socio-sanitario e conta su 18 figure professionali fra educatori, oss e assistenti di base, aderisce infatti al progetto ‘Oltre il Muro’. Si tratta di un programma portato avanti assieme a Legacoop Toscana e prevede l’inserimento in Cooperativa per un anno di sei persone comprese fra i 18 anni e i 29 non compiuti. Fra queste, tre posti sono riservati ai ‘giovani con minori opportunità’, cioè con un indicatore ISEE familiare inferiore a 15.000 euro.
“Parliamo di un’opportunità davvero importante per i giovani – spiegano dalla Cooperativa Cui -. Intanto hanno la possibilità di entrare in contatto con il mondo del sociale, in particolare con quello della disabilità, e di effettuare un primo approccio alla vita quotidiana della struttura. Poi il servizio civile può rappresentare uno sbocco professionale: tanti operatori hanno cominciato così, in passato ci sono state esperienze di assunzioni a tempo indeterminato. Dal canto nostro abbiamo bisogno di competenze, forze fresche ed entusiasmo”.
A raccontare la propria esperienza sono anche due membri del direttivo della Cui. “Nel 2011 avevo un altro lavoro e l’ho lasciato per effettuare il servizio civile alla Cooperativa Cui – racconta Rubino -. Questa esperienza mi ha consentito di vedere aperte le porte della struttura e poi di essere assunta a tempo indeterminato. Ho conosciuto un mondo nuovo, stimolante, affascinante, di utilità sociale, che dà grandi soddisfazioni. E sono arrivata per un periodo a ricoprire anche la carica di vicepresidente”. D’accordo anche Butelli: “Il sociale è sempre stata la mia passione – dice -. Attraverso la scuola ho svolto il tirocinio alla Cui. Poi con il servizio civile ho conosciuto meglio la struttura e adesso ci lavoro da quasi 18 anni”.
Intanto la Cooperativa Cui ha un nuovo presidente. Si tratta di Rita Goldoni, psicoterapeuta che già da molto tempo collaborava con la struttura di via di Reggiana. Succede all’ex presidente del consiglio comunale di Prato, Gabriele Alberti. Con lei eletto il nuovo direttivo, così composto: Cristina Puliti, vicepresidente, Cristian Amorello, Elena Rubino e Valentina Butelli consiglieri.
Come detto la durata del servizio civile è di un anno. Il rimborso previsto è di 519,47 euro al mese. Il bando scade l’8 aprile. Per candidarsi on line: https://domandaonline. serviziocivile.it/
Per informazioni: 0574/461833 oppure info@cui.it, o ancora visitare https://legacooptoscana.coop/ oltre-il-muro-2025/

