Prosegue il percorso di iniziative culturali che accompagnerà la realizzazione del film ‘Curtino. Amori e dolori del giovane Malaparte’, la pellicola dedicata agli anni dell’infanzia e dell’adolescenza dello scrittore che sarà girata a Prato. Il secondo appuntamento del programma si è svolto in Via Bologna al Beste Hub di Prato. L’incontro, dal titolo ‘Malaparte e il cinema. Il cinema di Malaparte’, è stato un momento di approfondimento dedicato al legame tra Curzio Malaparte e il mondo cinematografico. Durante l’evento sono state citate le opere significative di Malaparte dal ‘Il Cristo proibito’ al romanzo ‘La pelle’ passando anche per produzioni internazionali come film rumeno del 2009 ‘Gruber’s journey’ , liberamente ispirato a Kaputt, inedito in lingua italiana, in cui è protagonista Malaparte. Il film rende omaggio allo scrittore italiano che, per primo, nel 1944 ha raccontato del pogrom di Jasi avvenuto alla fine del giugno 1941 e dei treni della morte. All’incontro sono intervenuti il regista Massimo Smuraglia e gli autori della sceneggiatura del film Walter Bernardi e Gabriele Marco Cecchi, Flora Leoni membro dell’associazione Curzio Malaparte pratese nel mondo, che hanno affrontato aspetti meno conosciuti della produzione di Malaparte, tra cui il soggetto ‘La bambola di carta’ tutti argomenti presentati a una platea di appassionati di cinema e di cultori di Malaparte.

“Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’interesse dimostrato per questa iniziativa – dicono gli organizzatori – ‘Anche la scelta di svolgere l’incontro al Beste Hub non è casuale: abbiamo voluto mettere insieme cultura, produzione e lavoro, tre dimensioni che raccontano bene l’identità del territorio e lo spirito di questo progetto”. “Il film su Malaparte è un segno importante per la città di Prato – dice l’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti – sarà un’occasione per valorizzare la figura di Malaparte e il suo legame con la città. Sono molto contenta che la realizzazione del film sarà possibile grazie alla vittoria del bando della Regione Toscana dedicato alla produzione cinematografica e che il progetto presentato sia riuscito ad aggiudicarsi questo importante finanziamento”. L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso culturale che porterà alla realizzazione del film “Curtino. Amori e dolori del giovane Malaparte”, contribuendo a riportare al centro dell’attenzione nazionale la figura di Malaparte e il legame con la città di Prato.

