Pullulano i cantieri, fioccano le multe. Un paradosso? No, è il trattamento standard per chi non lotta.
Non bastano le percentuali bulgare più e più volte assicurate al partito, così da dare con il voto una legittimazione popolare alle peggiori scelte urbanistiche del partito (è ciò che rivendica Nardella), per mendicare un po’ di tregua. Niente concessioni ai sudditi, nessun trattamento di favore per nessuno, nemmeno per i fedelissimi. Non sia mai che alzino la testa e pensino che questa è la loro città! Dalle parti del Circolo Vie Nuove, dopo la tempesta di cantieri e la cancellazione di molti posti auto, hanno iniziato a fioccare le multe ai residenti, i quali almeno speravano, stante il disagio dei cantieri per la nascente tramvia, in un po’ di tregua. Come può parcheggiare bene chi torna tardi, dopo il lavoro, quando non ci sono più posti di prima? Niente da fare. Si è assistito addirittura a una “intensificazione dei controlli e delle sanzioni” da parte della Polizia Municipale, perfino in orari notturni e con sistemi elettronici. A segnalarlo alcuni cittadini della zona di Gavinana, sconvolti per il trattamento ricevuto, i quali chiedono un “confronto” con l’amministrazione (chissà che non finisca come per San Gallo). Quindi, la Municipale è impiegata di notte, sul territorio, ma per fare multe. Il che è doppiamente rassicurante. Bisogna smettere di credere alle belle parole, al linguaggio orwelliano del potere, alle rassicurazioni, ai confronti a cubi neri costruiti. Nel piccolo, come nel grande. Non ci sono più scuse. Nemmeno per chi ha sempre garantito percentuali bulgare.

