Via Mariti, Sinistra Progetto Comune: “Tavolo di concertazione anche prima dell’esito del processo”

© Fotocronache Germogli, specificare data

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“Dopo due settimane è finalmente arrivata una prima risposta della Giunta al Comitato ex Panificio Militare e alla Parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo. Purtroppo però si continuano a mescolare la parte giudiziaria e quella politica. Il tavolo tecnico di concertazione, chiesto anche dal Consiglio comunale, può essere avviato, o preparato con percorsi propedeutici anche prima della fine del sequestro del cantiere”. Così Dmitrij Palagi, consigliere di Sinistra Progetto Comune, e Thomas Maerten, Sinistra Progetto Comune Quartiere 5.

“Anche perché – sottolineano – non è normale che Esselunga sia in tribunale anche per un altro aspetto, cioè per la decisione del Comune di Firenze di dichiarare scaduti i limiti di tempo sul progetto a suo tempo approvato”.

“Nella risposta della Giunta non ci sono proposte di incontri e cronoprogrammi. È sbagliato. Si può e si deve aprire una discussione pubblica, a partire dal Quartiere e da chi da anni si prende cura della zona, studiando documenti e avanzando proposte”, proseguono Palagi e Maerten.

“Aggiungiamo la nostra adesione ai presidi lanciati dal sindacalismo di base e da Pensionati Uniti: la strage nei luoghi di lavoro continua, in nome di un modello di sviluppo che il sistema istituzionale non vuole mettere in discussione, nonostante dichiari “mai più” a ogni episodio”, concludono.