Violenza in tramvia, le opposizioni contro Funaro: “Non riesce ad essere vicina ai cittadini, ogni occasione è buona per attaccare il governo”

GERMOGLI PH 30 GENNAIO 2026 FIRENZE VIALE EUROPA INAUGURAZIONE NUOVO PARCHEGGIO SCAMBIATORE DELLA TRAMVIA VICINO AL VIADOTTO MARCO POLO NELLA FOTO SARA FUNARO (2)

Condividi sui social

In un durissimo comunicato congiunto, i consiglieri di opposizione accusano la sindaca di aver trasformato l’ultimo tragico evento sulla tramvia fiorentina in un ennesimo proclama politico contro il governo centrale, invece di dimostrare vicinanza alle vittime

 

In un acceso comunicato congiunto, Luca Santarelli (gruppo misto – Noi Moderati), Angela Sirello (Fratelli d’Italia), Eike Schmidt (Lista civica Eike Schmidt), Alberto Locchi (Forza Italia) e Guglielmo Mossuto (Lega) hanno espresso il loro disappunto riguardo le dichiarazioni della Sindaca sulla sicurezza in città, accusandola di strumentalizzare un episodio di violenza per fini politici.

“Al netto della doverosa vicinanza al 17enne e alla sua famiglia per quanto subito, riteniamo inopportune le dichiarazioni della Sindaca, che hanno trasformato un fatto gravissimo in un’occasione di accusa politica al Governo”, dichiarano i consiglieri di opposizione, sottolineando come la sicurezza debba essere considerata una “responsabilità condivisa” tra vari livelli istituzionali: “La sicurezza è una responsabilità condivisa e richiede che ciascun livello istituzionale svolga fino in fondo il proprio ruolo: Stato e Forze dell’Ordine, ma anche Comune e gestori del trasporto pubblico locale, soprattutto quando i fatti avvengono su servizi e spazi rispetto ai quali l’amministrazione cittadina ha competenze e doveri diretti.” 

Secondo i membri dell’opposizione, la Sindaca ha mancato di dimostrare reale vicinanza alle vittime, in questo caso a un minorenne e alla sua famiglia, con le parole adeguate a un episodio di tale gravità. Inoltre, il gruppo accusa la Sindaca di non riuscire a mantenere un atteggiamento istituzionale, utilizzando invece anche questa occasione per un “attacco politico” al Governo, mentre i genitori delle vittime avrebbero “sperato parole diverse: sobrie, istituzionali e orientate a tutela e giustizia, non proclami politici”.

Non solo, gli esponenti di opposizione rilevano anche che la Sindaca “si dimentica di sedere al tavolo della sicurezza con la Prefetta e il Questore” e si chiedono “cosa si dicono, concretamente, su prevenzione e controllo del territorio e dei luoghi più esposti?”. L’accusa riguarda non solo il Governo, ma anche la gestione locale dei trasporti pubblici. Infatti, per Santarelli, Sirello, Schmidt, Locchi e Mossuto, è inaccettabile che il Comune e i gestori del trasporto pubblico non si facciano carico della sicurezza dei cittadini, “perché sui mezzi pubblici e sull’organizzazione del servizio, il Comune e i gestori hanno responsabilità dirette”.

In un clima sempre più teso, i consiglieri di centrodestra lanciano un appello per passare dalla politica dei proclami a quella delle azioni concrete: “Non bastano slogan, servono atti e risultati”. Eppure, in una città in cui la sicurezza è costantemente al centro del dibattito pubblico, l’opposizione ribadisce l’importanza di un approccio condiviso, dove tutti i livelli di governo, da quello centrale a quello locale, siano chiamati a fare la propria parte. La sicurezza non è una questione ideologica, ma una necessità pratica che richiede interventi tangibili e mirati. Ma per i consiglieri di opposizione, la Sindaca ha dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza della situazione. E questo, a loro dire, non è più tollerabile.

Foto: Copyright Fotocronache Germogli